Creare un'area delle emergenze per tenere insieme il modulo sanitario con la protezione civile. E' una delle linee guida della giornata organizzata dalla protezione civile delle Pubbliche assistenze Toscane, in corso a Spazio Reale, a San Donnino, nel comune di Campi Bisenzio.
Insieme all'area delle emergenze altro punto fondamentale è puntare alla formazione costante dei volontari per dare loro la giusta preparazione all'intervento in caso di necessità. La giornata si è aperta con i saluti del presidente Anpas Toscana, Dimitri Bettini, del responsabile di Protezione civile Anpas nazionale, Alessandro Benini, del direttore della Difesa del suolo e protezione civile della Regione, Giovanni Massini. E' intervenuto nel corso della giornata anche il sottosegretario alla presidenza della Regione, Bernard Dika.
"L'incontro - ha detto il responsabile di protezione civile di Anpas Toscana, Roberto Poggiani - è dedicato all'analisi della struttura organizzativa della nostra protezione civile, al rafforzamento delle reti operative e alla condivisione delle esperienze maturate negli interventi di emergenza più recenti, dalle calamità naturali alla gestione delle grandi criticità territoriali". Durante la conferenza sono stati affrontati temi chiave come la formazione dei volontari, il coordinamento tra le associazioni, l'integrazione con gli enti pubblici e l'evoluzione delle procedure operative, anche alla luce dei cambiamenti normativi e delle nuove sfide legate al rischio idrogeologico e climatico. "La nostra protezione civile - ha detto Bettini - rappresenta una risorsa fondamentale per la sicurezza delle comunità toscane. E un pezzo fondamentale nel sistema dell'emergenza delle Pubbliche assistenze italiane. Investire sull'organizzazione, sulla preparazione e sulla capacità di fare rete significa garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi". Durante la conferenza i volontari si sono divisi in tavoli tematici che porteranno a un documento programmatico da inserire in un percorso più ampio di rafforzamento del movimento.
Insieme all'area delle emergenze altro punto fondamentale è puntare alla formazione costante dei volontari per dare loro la giusta preparazione all'intervento in caso di necessità. La giornata si è aperta con i saluti del presidente Anpas Toscana, Dimitri Bettini, del responsabile di Protezione civile Anpas nazionale, Alessandro Benini, del direttore della Difesa del suolo e protezione civile della Regione, Giovanni Massini. E' intervenuto nel corso della giornata anche il sottosegretario alla presidenza della Regione, Bernard Dika.
"L'incontro - ha detto il responsabile di protezione civile di Anpas Toscana, Roberto Poggiani - è dedicato all'analisi della struttura organizzativa della nostra protezione civile, al rafforzamento delle reti operative e alla condivisione delle esperienze maturate negli interventi di emergenza più recenti, dalle calamità naturali alla gestione delle grandi criticità territoriali". Durante la conferenza sono stati affrontati temi chiave come la formazione dei volontari, il coordinamento tra le associazioni, l'integrazione con gli enti pubblici e l'evoluzione delle procedure operative, anche alla luce dei cambiamenti normativi e delle nuove sfide legate al rischio idrogeologico e climatico. "La nostra protezione civile - ha detto Bettini - rappresenta una risorsa fondamentale per la sicurezza delle comunità toscane. E un pezzo fondamentale nel sistema dell'emergenza delle Pubbliche assistenze italiane. Investire sull'organizzazione, sulla preparazione e sulla capacità di fare rete significa garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi". Durante la conferenza i volontari si sono divisi in tavoli tematici che porteranno a un documento programmatico da inserire in un percorso più ampio di rafforzamento del movimento.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














