L'arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, celebrerà mercoledì prossimo 18 febbraio (ore 18) in Cattedrale la messa del Mercoledì delle Ceneri, e poi ogni venerdì del tempo di Quaresima farà visita ad alcuni luoghi della carità nella diocesi: una casa famiglia dedicata all'assistenza di persone con disabilità; una struttura che accoglie minori non accompagnati; una casa per malati senza fissa dimora; il carcere minorile. Lo rende noto l'arcidiocesi di Firenze.
Intanto come ogni anno, avvicinandosi la festa di Pasqua, Gambelli ha scritto una lettera alle famiglie fiorentine. "Molti preti della nostra Diocesi, accompagnati dai diaconi e da altri fedeli laici, bussano alle case di quanti abitano sul territorio delle loro parrocchie per una breve visita e per invocare la benedizione di Dio su quanti lo desiderano - si legge -. Nel ringraziarli per questo prezioso servizio, desidero trasmettere attraverso di loro anch'io una parola di saluto e di augurio".
"Il tempo della Quaresima, che ci prepara alla festa della Pasqua, è un tempo favorevole per fare esperienza dell'amore gratuito di Dio che è sempre più grande del nostro cuore", afferma sempre Gambelli nella stessa lettera di Pasqua alle famiglie e che in questi giorni i parroci, o i loro collaboratori, stanno consegnando di casa in casa.
"Abbiamo bisogno di metterci in un attento ascolto gli uni degli altri, soprattutto dei poveri e dei sofferenti per poter accogliere la grazia di Dio che ci guarisce e ci libera", aggiunge l'arcivescovo di Firenze.
Sempre nella lettera, ricordando l'invito di papa Leone affinché ogni parrocchia diventi 'casa della pace', Gambelli ricorda due iniziative nella diocesi su tale linea. Una è 'Cristiani per la pace': un gruppo di parrocchie e comunità cristiane di altre confessioni, che si impegnano a pregare per la pace. L'altra è il corso di educazione alla mondialità e alla missionarietà organizzato dal Centro missionario diocesano, chiamato 'Viaggiando si impara'.
Intanto come ogni anno, avvicinandosi la festa di Pasqua, Gambelli ha scritto una lettera alle famiglie fiorentine. "Molti preti della nostra Diocesi, accompagnati dai diaconi e da altri fedeli laici, bussano alle case di quanti abitano sul territorio delle loro parrocchie per una breve visita e per invocare la benedizione di Dio su quanti lo desiderano - si legge -. Nel ringraziarli per questo prezioso servizio, desidero trasmettere attraverso di loro anch'io una parola di saluto e di augurio".
"Il tempo della Quaresima, che ci prepara alla festa della Pasqua, è un tempo favorevole per fare esperienza dell'amore gratuito di Dio che è sempre più grande del nostro cuore", afferma sempre Gambelli nella stessa lettera di Pasqua alle famiglie e che in questi giorni i parroci, o i loro collaboratori, stanno consegnando di casa in casa.
"Abbiamo bisogno di metterci in un attento ascolto gli uni degli altri, soprattutto dei poveri e dei sofferenti per poter accogliere la grazia di Dio che ci guarisce e ci libera", aggiunge l'arcivescovo di Firenze.
Sempre nella lettera, ricordando l'invito di papa Leone affinché ogni parrocchia diventi 'casa della pace', Gambelli ricorda due iniziative nella diocesi su tale linea. Una è 'Cristiani per la pace': un gruppo di parrocchie e comunità cristiane di altre confessioni, che si impegnano a pregare per la pace. L'altra è il corso di educazione alla mondialità e alla missionarietà organizzato dal Centro missionario diocesano, chiamato 'Viaggiando si impara'.
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