“Con Palazzo Vecchio misunderstanding, su Monna Tessa fondi per aiutare universitari”

Sul tema degli alloggi per gli studenti "con il Comune di Firenze lavoriamo molto insieme. Forse c'è stato come dicono gli inglesi un misunderstanding, nel senso che noi lavoriamo con tutte le istituzioni". A dirlo, a margine dell'inaugurazione dell'Anno accademico, la rettrice dell'Università di Firenze, Alessandra Petrucci. "E' un problema reale, quindi, di conseguenza, dobbiamo in qualche maniera affrontarlo tutti insieme". Petrucci ha ricordato l'operazione Monna Tessa, la nuova residenza universitaria con 480 nuovi posti letto a tariffe calmierate.
    
"Ho letto che viene inserita tra gli studentati di lusso ma non è assolutamente questo. E' un'operazione che abbiamo voluto insieme all'Azienda ospedaliera universitaria di Careggi, quindi la Regione, proprio per cercare di andare incontro a quella famosa zona grigia di cui tutti parlano, ovvero quegli studenti che superano l'Isee che gli consentirebbe di avere il 'diritto allo studio', ma che non hanno la possibilità di spendere 1000 euro per un posto letto".

    
 "Anche se i prezzi" per Monna Tessa "non sono troppo bassi", l'Università, "facendo un'operazione di questo genere è in grado di sostenere gli studenti anche successivamente", con degli aiuti economici. "Certamente - ha concluso - non posso dare un contributo per andare in uno studentato di lusso".
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