La Repubblica Firenze questa mattina riporta che la situazione attorno ad una delle opere più discusse in città, ovvero l’immenso complesso di via Burci al Poggetto – chiamato non a caso ‘mostro’ – potrebbe presto sbloccarsi.
Per l’area infatti sarebbe pronta una variante, alla quale la giunta darà il via libera nelle prossime settimane, per superare finalmente lo stallo che da anni interessa la collina, abbattere lo scheletro di cemento e metallo e costruire nell’area nuove palazzine e aree verdi.
E dato che sull’urbanistica l’attenzione e la sensibilità della città sono altissime di questi tempi, il quotidiano spiega che Palazzo Vecchio, anche recependo alcune indicazioni della Soprintendenza, avrebbe posto alcuni condizioni, come l’altezza massima delle nuove palazzine e il tetto a falda.
Non solo, ma il Comune intende destinare una delle cinque nuove palazzine al social housing, realizzare un’area verde pubblica e parcheggi.
In tutto dovrebbero essere una sessantina gli appartamenti realizzati al posto del ‘mostro’, con un recupero importante dell’area e della sua funzione.
Dopo la definitiva approvazione della variante da parte della giunta, questa passerà alle commissioni e poi al Consiglio comunale: quando l’iter sarà arrivato in fondo si potrà passare alla fase esecutiva, tanto che, stima il quotidiano, già alla fine dell’estate potrebbero iniziare gli abbattimenti.Condividi
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