Rondine Cittadella della Pace e Regione Toscana portano a Didacta Italia un'idea tanto concreta quanto controcorrente: la pace non è un "argomento" da infilare in un'ora di educazione civica, ma un modo di stare nelle relazioni, e quindi anche di stare a scuola. L'occasione, si spiega in una nota, è l'incontro "Generare habitat di pace. Abitare il conflitto con le relazioni", in programma il 12 marzo, dalle 9:30, alla Fortezza da Basso di Firenze, in sala della Scherma. Al centro l'idea di utilizzare ascolto, responsabilità, e cura delle relazioni per 'disinnescare' la logica del 'nemico'.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana. Tra gli interventi quello di Paola Butali, vicepresidente di Rondine cittadella della pace, insieme alle testimonianze dei giovani del quarto anno a Rondine.. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. In questa cornice, Rondine presenterà alcuni risultati del progetto "Educazione alla pace e alla trasformazione dei conflitti", sostenuto dal Pr Fse+ 2021-2027 della Regione Toscana: un percorso avviato un anno fa nelle scuole toscane per promuovere cittadinanza globale e partecipazione attiva di docenti e studenti. Nell'occasione sarà presentata la prossima edizione della Marcia per la pace che aprirà YouYopic Fest 2026: il Festival internazionale sul conflitto che quest'anno avrà come tema l'inquietudine e che si terrà a Rondine dal 4 al 7 giugno.
"In un momento in cui assistiamo a conflitti che sembrano non lasciare spazio ad altra logica se non quella della forza - sottolinea Diop -, dal Medio Oriente alle tensioni tra grandi potenze, scegliere di investire sull'educazione alla pace è una chiara scelta politica. La Regione Toscana crede che disarmare la logica del nemico si possa e si debba imparare, e che questo lavoro cominci dalle giovani generazioni".
Ad aprire i lavori saranno i saluti di Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana. Tra gli interventi quello di Paola Butali, vicepresidente di Rondine cittadella della pace, insieme alle testimonianze dei giovani del quarto anno a Rondine.. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. In questa cornice, Rondine presenterà alcuni risultati del progetto "Educazione alla pace e alla trasformazione dei conflitti", sostenuto dal Pr Fse+ 2021-2027 della Regione Toscana: un percorso avviato un anno fa nelle scuole toscane per promuovere cittadinanza globale e partecipazione attiva di docenti e studenti. Nell'occasione sarà presentata la prossima edizione della Marcia per la pace che aprirà YouYopic Fest 2026: il Festival internazionale sul conflitto che quest'anno avrà come tema l'inquietudine e che si terrà a Rondine dal 4 al 7 giugno.
"In un momento in cui assistiamo a conflitti che sembrano non lasciare spazio ad altra logica se non quella della forza - sottolinea Diop -, dal Medio Oriente alle tensioni tra grandi potenze, scegliere di investire sull'educazione alla pace è una chiara scelta politica. La Regione Toscana crede che disarmare la logica del nemico si possa e si debba imparare, e che questo lavoro cominci dalle giovani generazioni".
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