Ne beneficeranno le famiglie con Isee fino a 40mila euro

Confermato per il quarto anno consecutivo 'Nidi gratis' in Toscana: la Regione ha rinnovato la misura che garantisce l'accesso gratuito ai servizi per la prima infanzia alle famiglie con Isee fino a 40mila euro.
  
Dalla prima edizione, per l'anno educativo 2023/2024, con cui fu erogato il contributo a 13.431 famiglie, si è passati alle 14.299 del 2024/2025, fino al record dello scorso anno che ha toccato quota 15.388 beneficiarie.

    
Nei giorni scorsi, è stato spiegato, è stato pubblicato l'avviso per l'anno educativo 2026/2027 rivolto ai Comuni, che dovranno stilare l'elenco dei servizi per la prima infanzia, pubblici e privati, presso i quali sarà possibile beneficiare dei contributi. Le amministrazioni comunali avranno tempo fino al 24 aprile per presentare le candidature. Nel mese di giugno poi, dopo la pubblicazione dello specifico bando, le famiglie potranno presentare la propria domanda sull'apposita piattaforma regionale.

Per la misura è confermato il budget complessivo da 40 milioni grazie al cofinanziamento del Programma regionale Toscana Fse+ 2021-2027. Il contributo massimo erogato dalla Regione per ogni bambino sarà di 527,27 euro per ciascuna mensilità. Assieme alla quota Inps, permetterà alle famiglie di accedere ad un'agevolazione fino a un massimo di 800 euro al mese. Da un questionario tra le famiglie beneficiarie, spiega la Regione, emerge che per più del 90% i contributi regionali hanno inciso positivamente sulla possibilità di iscrivere i propri figlie e figlie al nido.

Oltre 97 famiglie su 100 hanno inoltre affermato di essere soddisfatte o molto soddisfatte di Nidi gratis. Per valutare più nel dettaglio gli effetti della misura, la Regione ha inoltre incaricato l'Istituto degli Innocenti di effettuare una analisi dei dati raccolti fino ad oggi: è emersa una crescita sia della domanda da parte delle famiglie sia dell'offerta di posti nido.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha spiegato che "con la quarta annualità di Nidi Gratis confermiamo un impegno che questa Giunta ha assunto fin dal suo insediamento: garantire che il nido sia un diritto di ogni bambina e di ogni bambino toscano, indipendentemente dal reddito della famiglia in cui è nato. In tre anni abbiamo accompagnato decine di migliaia di famiglie, ampliato progressivamente la platea dei beneficiari, portando la soglia Isee da 35mila a 40mila euro, e visto crescere in modo significativo la quota di bambini 0-3 che frequentano i servizi educativi per la prima infanzia: un dato che ci posiziona ben al di sopra della media nazionale e degli obiettivi europei di Lisbona. La Toscana dunque - ha concluso Giani - ha scelto di essere un punto di riferimento nazionale su questi temi".    

L'assessora all'educazione e all'istruzione Alessandra Nardini ha spiegato che l'obiettivo della Regione è "consolidare e rendere strutturale questa misura, che si aggiunge agli altri interventi che mettiamo in campo con la finalità di aumentare sempre di più l'accessibilità al nido, la qualità dei nostri servizi educativi e la creazione di un vero sistema integrato 0-6 anni". Nardini ha poi aggiunto che la Toscana continuerà "su questa strada, con la convinzione che il destino di nessuna bambina e di nessun bambino debba essere già scritto alla nascita sulla base delle condizioni socio-economiche della famiglia di provenienza". 
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