"I peccati del sistema carcerario nazionale sono infiniti, quelli della Regione Toscana sono molto simili, per la verità. C'è un sovraffollamento limitato ma non è la pecca maggiore. La più grave è la mancanza generale dire inserimento sociale". Lo ha detto Giuseppe Fanfani, garante dei diritti dei detenuti della Regione a margine del convegno 'Diritto alla salute mentale e misure penali' a Firenze.
Secondo Fanfani "è inutile avere un sistema detentivo come quello italiano in cui le persone escono peggiori di come sono entrate. E comunque la finalità costituzionale della 'rieducazione' è malamente interpretata e ancor peggio effettuata".
Parlando poi di salute mentale dei carcerati, Fanfani ha evidenziato "la relazione stretta tra la premessa sociale e le conseguenze della malattia. Nelle nostre statistiche emerge che c'è una strettissima correlazione tra le condizioni sociali dalle quali si parte e le conseguenze psichiatriche dalle quali ciascuno può essere afflitto”.
Secondo Fanfani "è inutile avere un sistema detentivo come quello italiano in cui le persone escono peggiori di come sono entrate. E comunque la finalità costituzionale della 'rieducazione' è malamente interpretata e ancor peggio effettuata".
Parlando poi di salute mentale dei carcerati, Fanfani ha evidenziato "la relazione stretta tra la premessa sociale e le conseguenze della malattia. Nelle nostre statistiche emerge che c'è una strettissima correlazione tra le condizioni sociali dalle quali si parte e le conseguenze psichiatriche dalle quali ciascuno può essere afflitto”.
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