Tra traffico congestionato e strade “imbuto”, la nuova linea 3.2.1 promette meno auto e più respiro alla città

A Firenze i cantieri della nuova tramvia Tramvia di Firenze linea 3.2.1 Libertà–Bagno a Ripoli procedono secondo il cronoprogramma e, secondo le previsioni, nei prossimi mesi lasceranno spazio alle nuove rotaie. L’opera dovrebbe contribuire a ridurre fino a circa 9.000 veicoli sulle strade cittadine, con un impatto positivo sulla qualità dell’aria.

Nel frattempo, però, lo smog continua a rappresentare un problema diffuso in diverse aree della città. Le situazioni più critiche si registrano lungo il sistema dei viali di circonvallazione e nei quartieri di Bellariva e Gavinana, dove traffico intenso e scarsa circolazione dell’aria rendono alcune zone difficilmente vivibili nelle ore di punta.

Tra i punti più congestionati ci sono il tratto tra piazzale Donatello e piazza Beccaria, fino al lungarno Pecori Giraldi, oltre alle vie interne come via Orcagna e via Arnolfo, dove i palazzi alti ostacolano il ricambio d’aria. Anche in via di Ripoli la situazione è critica, con code frequenti e un corridoio urbano che trattiene lo smog.

A peggiorare il quadro contribuiscono anche i lavori in corso, come quelli in via Poggio Bracciolini e sul lungarno Colombo, mentre in via Datini si concentra parte del traffico degli autobus deviati dai viali di Gavinana.

Nonostante i disagi, l’amministrazione punta sulla nuova infrastruttura tranviaria come soluzione strutturale per alleggerire il traffico e migliorare la qualità dell’aria nel medio periodo. Lo riporta la Nazione. 

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