Pontassieve, Pelago e Rufina fanno squadra

In Valdisieve sta prendendo forma un innovativo modello di controllo del territorio che vede Pontassieve, Pelago e Rufina unire le forze per contrastare l'abbandono dei rifiuti. Attraverso una gestione coordinata, i tre Comuni hanno attivato il servizio di ispettorato ambientale di Plures Alia, potenziato dall'utilizzo di quattro telecamere mobili "e-killer". Questi dispositivi tecnologici, gestiti direttamente dalle polizie municipali, vengono posizionati a rotazione nelle aree più critiche e difficilmente presidiabili, garantendo un monitoraggio costante, 24 ore su 24, contro lo scarico illecito di rifiuti domestici, ingombranti e speciali.

L'adesione di Pontassieve, Rufina e Pelago porta a 42 il numero dei Comuni della Toscana centrale che si avvalgono degli ispettori ambientali su un totale di 65 gestiti dall'azienda. Queste figure professionali non si limitano alla vigilanza, ma operano in stretta sinergia con i vigili urbani per garantire il decoro e, soprattutto, per educare i cittadini alle corrette pratiche della raccolta differenziata.

Dall'inizio del 2026, l'attività si è articolata su tre direttrici principali. Il "Progetto Anti Abbandoni" si concentra sulla repressione dei depositi incontrollati nelle aree pubbliche, mentre il "Progetto Zero Residuo" punta a correggere le irregolarità nei conferimenti quotidiani. A questi si aggiunge l'iniziativa "Città Pulite", dedicata specificamente al decoro dei centri urbani, con un'attenzione particolare ai cestini stradali, ai giardini e alla corretta esposizione dei rifiuti ingombranti.

I dati del primo trimestre dell'anno confermano l'efficacia del presidio. A Pontassieve sono stati effettuati 132 controlli che hanno portato a 8 sanzioni amministrative per un totale di 1.200 euro. Pelago ha registrato 84 verifiche con 3 sanzioni per 480 euro, mentre a Rufina i controlli sono stati 89, con 2 sanzioni per 270 euro. È importante sottolineare che in questa fase non sono emerse criticità tali da richiedere provvedimenti penali, segnale di un approccio che privilegia la prevenzione e la rieducazione dell'utenza.

Lorenzo Perra, presidente di Plures, sottolinea come il lavoro integrato con le amministrazioni produca effetti concreti non solo sul decoro, ma anche sulla qualità dei materiali raccolti. Sulla stessa linea, Simone Boschi, direttore del servizio, ricorda che la squadra di 50 professionisti lavora quotidianamente per supportare i cittadini, i quali possono contribuire attivamente anche tramite l'app Aliapp per segnalare disservizi o prenotare ritiri.

In conclusione, il sindaco di Rufina Daniele Venturi ribadisce che la tutela dell'ambiente non è un obiettivo negoziabile. Superando i confini amministrativi, la Valdisieve intende dare una risposta compatta a un fenomeno che grava sulle tasche della comunità, con l'ambizione di trasformare l'attuale attività di controllo in una vera e propria cultura della cura del territorio, rendendo il corretto smaltimento un gesto naturale per ogni cittadino.

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