Beccaria cambia volto tra meno stalli, nuovi alberi e modifiche alla circolazione

La realizzazione della nuova tramvia a Firenze comporta una profonda riorganizzazione della mobilità e dei parcheggi nell’area di piazza Beccaria e dei viali. In consiglio comunale, l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha illustrato il nuovo assetto, che prevede una riduzione complessiva degli stalli da 112 a 91, compensata dal recupero di posti su lungarno Pecori Giraldi, dove in passato sostavano i bus turistici.

In piazza Beccaria i parcheggi passeranno da 85 a 45, mentre in viale Giovine Italia scenderanno da 27 a 4. Nuovi stalli verranno invece creati sul lungarno, con spazi sia a sosta promiscua sia riservati ai residenti dei quartieri 1 e 2. L’amministrazione conferma anche il trasferimento definitivo dei bus turistici in piazza Vittorio Veneto alle Cascine.

Il progetto della tramvia prevede inoltre il restyling della piazza con nuovi alberi, arredi urbani, ciclabili e la salvaguardia della magnolia esistente. Il tracciato dei binari passerà attorno a Porta alla Croce e il servizio su questo tratto entrerà a regime nel 2027, con tram alimentati anche a batteria.

Nel frattempo, i cantieri già attivi sui viali stanno modificando la viabilità con chiusure e deviazioni per auto e autobus, interessando in particolare viale Gramsci, viale Giovine Italia e le linee di trasporto pubblico, con impatti significativi sulla circolazione quotidiana. Lo scrive Repubblica Firenze. 

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