Nuovo regolamento comunale rafforza verifiche e sanzioni per tutelare il riposo dei cittadini

A Firenze il nuovo regolamento sull’inquinamento acustico, entrato in vigore nel settembre 2025, sta già portando a un aumento dei controlli e delle sanzioni. La Polizia municipale ha intensificato le verifiche su tutto il territorio, concentrandosi su movida, cantieri e attività produttive, principali fonti di disturbo segnalate dai cittadini.

Gli interventi, spesso attivati da esposti dei residenti, riguardano sia il centro storico sia le periferie, dove la convivenza tra attività notturne e abitazioni genera frequenti conflitti. Le nuove norme prevedono limiti più severi ai decibel consentiti e introducono la possibilità di intervenire anche senza misurazioni tecniche, se il disturbo è evidente.

Il Comune ha inoltre rafforzato il sistema dei controlli con una squadra specializzata della Municipale dotata di fonometri, e ha intensificato le verifiche sulle valutazioni di impatto acustico presentate dalle attività economiche. In caso di irregolarità possono scattare sanzioni, denunce e nei casi più gravi anche la sospensione delle attività rumorose.

Dal punto di vista economico, il bilancio comunale prevede introiti dalle multe, già in crescita nei primi mesi dell’anno. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è trovare un equilibrio tra le esigenze delle attività produttive e il diritto al riposo dei cittadini, migliorando la qualità della vita nei quartieri più esposti al rumore. Lo scrive la Nazione. 

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