Sulle colline di Arcetri un residente vive da due anni in condizioni di forte disagio psicologico a causa della presenza di una canna fumaria in amianto sul terrazzo dell’edificio accanto. Il materiale, identificato come crocidolite (amianto blu), è noto per la sua pericolosità quando deteriorato.
Secondo le certificazioni della ASL e della polizia municipale, la struttura presenta crepe e parti mancanti che potrebbero comportare la dispersione di fibre potenzialmente cancerogene. Nonostante ciò, il manufatto non è stato rimosso.
Il residente racconta di vivere con finestre costantemente chiuse e di aver rinunciato all’uso del terrazzo per timore di conseguenze sulla salute propria e della moglie. La situazione ha portato anche a un peggioramento del suo stato psicologico, al punto da richiedere supporto medico.
Nonostante i tentativi di mediazione con il proprietario dell’immobile sottostante e le segnalazioni al Comune di Firenze, non si è ancora arrivati a una soluzione. Il residente chiede ora un intervento urgente delle istituzioni per la rimozione del manufatto.
Il caso ha inoltre incrinato i rapporti di vicinato e rimane irrisolto nonostante le verifiche ufficiali che confermano la presenza del materiale pericoloso e la necessità di un intervento. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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