Giani e Dika: “L'Italia e la nostra Regione sono un punto di riferimento in tutta Europa”

Tre giorni 'a scuola' di protezione civile a Firenze e provincia per una delegazione proveniente dalla Serbia, guidata dal viceministro con delega alle emergenze Luka Causic e dal capo della protezione civile serba Branko Jasnic. La visita è finalizzata ad approfondire gli aspetti di salvaguardia dei beni culturali in attività di protezione civile in caso di calamità attraverso le buone pratiche che fanno della Toscana un'eccellenza a livello nazionale.
    
Questa mattina la delegazione ha concluso il programma di aggiornamento con l'incontro in Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione a Firenze, con il presidente della Toscana Eugenio Gianie il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika.

  
"Abbiamo accolto oggi la delegazione del governo della Serbia che ha scelto di venire in Toscana per conoscere come gestiamo l'emergenza, soprattutto dal punto di vista della protezione del nostro patrimonio artistico e culturale - hanno detto Giani e Dika -: 60 anni fa l'alluvione di Firenze oltre alla perdita di vite umane, causava ingenti danni ai beni più preziosi della nostra storia e cultura. Da allora il nostro Paese, partendo dall'esperienza toscana, ha cercato di migliorarsi e oggi è un riferimento in tutta Europa. Per questo siamo orgogliosi che la Serbia abbia scelto di venire ad aggiornarsi proprio dalla nostra Protezione civile toscana che insieme a tutto il sistema del volontariato costituisce un'eccellenza anche in questo campo molto specifico".

    
Nel corso della tre giorni, realizzata con la collaborazione di ministero della Cultura, prefettura di Firenze e Città metropolitana, la delegazione ha potuto svolgere diverse attività sotto la guida della Protezione civile della Toscana. Tra queste la visita alla Biblioteca nazionale, al cantiere delle spallette dell'Arno, al complesso di Santa Croce e infine alla sede logistica di Calenzano, con l'illustrazione del modulo Beni culturali della colonna mobile toscana. Un ringraziamento per l'accoglienza è stato espresso dal viceministro Causic che ha definito il sistema di protezione civile in Toscana ed in Italia tra i migliori in Europa e che ha ricevuto il crest della Regione dal presidente Giani.
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