Il Gruppo Residenti Area Duomo ha preparato un dettagliato dossier fotografico e video da consegnare a Palazzo Vecchio per denunciare il progressivo declino della vivibilità nel cuore del centro storico di Firenze. Sotto accusa ci sono alcune delle vie più frequentate dell'area Unesco (tra cui via Roma, via Tosinghi, via Pellicceria e via de' Pecori), descritte ormai come vere e proprie "autostrade urbane" dove pedoni e ciclisti faticano a spostarsi.
Il nodo del traffico e dei soccorsi: Secondo il comitato, in alcune fasce orarie la compresenza di auto private, van NCC, furgoni per il carico/scarico merci e veicoli in sosta selvaggia genera ingorghi costanti, picchi di smog e rumore. Nei casi più gravi, documentati nel dossier, i blocchi stradali avrebbero persino ostacolato il passaggio dei mezzi di soccorso.
La sosta selvaggia e la Ztl estiva: I residenti lamentano la cronica mancanza di controlli e l'occupazione abusiva dei parcheggi a loro riservati, specialmente nel fine settimana. Sotto la lente d'ingrandimento c'è la sospensione della Ztl estiva (dal giovedì al sabato tra le 20 e le 23), indicata come la principale causa dell'invasione di auto in centro durante le ore serali.
Degrado urbano: Le proteste non si fermano alla mobilità. Vengono segnalati marciapiedi invasi da cartoni e sporcizia, biciclette a noleggio abbandonate ovunque e una crescente presenza di senzatetto sotto i portici delle Poste.
Il confronto con le istituzioni: Le criticità e le nuove emergenze legate alla pressione turistica sono state recentemente affrontate in un incontro tra il comitato dei cittadini, la sindaca Sara Funaro, l'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio e il vicecomandante della Polizia municipale Magnolfi, nel tentativo di trovare soluzioni per restituire vivibilità ai residenti del centro. Lo scrive la Nazione.
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