Dal Consiglio delle ragazze e dei ragazzi arrivano idee su alimentazione nelle scuole, trasporti pubblici, sicurezza stradale, decoro urbano e sostenibilità ambientale: “È stata una bellissima esperienza di partecipazione”, sottolinea Guccione

La proposta di "migliorare il servizio mensa" variando "gli alimenti proposti", aumentando "le porzioni e" valutando "la possibilità di avere un centro di cottura interno in ogni scuola" è ciò che è emerso dai ragazzi in occasione della seduta conclusiva del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi: si tratta del progetto promosso nell'ambito delle Chiavi della Città. Sempre in riferimento alle mense i ragazzi hanno chiesto anche "una mensa scolastica stile self-sevice, prevedendo una modalità senza servizio al tavolo e coinvolgendo gli studenti in una indagine sui cibi preferiti". I più giovani poi hanno la volontà di "organizzarsi per non buttare gli avanzi" e suggeriscono anche di "servire i piatti senza l'utilizzo della plastica".

Tra le richieste anche "la sistemazione delle buche, aumentare la sicurezza percepita, potenziare i mezzi pubblici per disincentivare l'uso delle auto, rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali" e anche "un bike park al Galluzzo". C'è chi chiede di "promuovere un messaggio di pace" e, nelle biblioteche scolastiche, "il prestito dei giochi da tavolo". "Vedere queste ragazze e ragazzi oggi nella stessa sala dove nei mesi scorsi sono venuti per simulare un loro consiglio comunale, per sperimentare l'esperienza dell'aula, il confronto delle idee e delle posizioni, cercare il modo per formalizzare proposte per materializzare le loro idee, fare politica insomma, è stata una bellissima esperienza per noi adulti, esperienza di cui insieme ai colleghi di minoranza e maggioranza cercheremo di fare tesoro nei prossimi mesi", ha detto il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione.

"Quest'anno abbiamo registrato un aumento delle classi partecipanti e mi auguro che il prossimo, grazie alle vostre proposte e all'impegno di tutti, si possa raggiungere un coinvolgimento ancora maggiore, con una partecipazione sempre più ampia delle scuole e dei quartieri della nostra città", afferma l'assessora all'educazione Benedetta Albanese.
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