Oltre 20 comitati si sono ritrovati in piazza Duomo, a Firenze, per chiedere più sicurezza in città e un presidio continuo, con particolare attenzione nella fascia oraria dalle 23 alle 6. "Questo è un piccolo sit-in, ma è solo l'inizio - ha annunciato Raffaele Madeo, presidente dei ristoratori Toscani -. Ci prendiamo dieci giorni, la prossima protesta sarà di notte: alle Cascine, alla stazione. Faremo vedere come è la situazione. È inutile dare i bonus per i commercianti, bisogna risolvere la situazione perché la sicurezza è di tutti".
Tra le richieste fatte dai comitati anche la creazione "del Cpr, nel rispetto dei diritti umani, che si reprima il fenomeno delle spaccate e si contrasti quello delle gang di strada". Al sindaco Dario Nardella si chiede "di adempiere agli impegni presi nel Patto per Firenze Sicura', firmato nel 2018".
"Il Cpr sarebbe utile, è una richiesta generale - ha aggiunto Simone Gianfaldoni, presidente del comitato 'Cittadini attivi San Jacopino -. Inserire dei bandoni di ferro di fronte alle vetrine dei negozi è un'altra soluzione percorribile ma in questo modo si ammette una sconfitta dello Stato, significa "blindare Firenze".
Vittorio Pasqua, vicepresidente associazione nazionale ambulanti, ha detto che nell'area metropolitana "ci sono 3mila furti al mese, molti di questi non denunciati. Come posso denunciare un singolo oggetto rubato magari al banco del mercato? Non ne vale la pena".
"Noi abbiamo i bastoni nei negozi e siamo pronti a intervenire fisicamente - ha concluso Fabrizio Carabba, presidente associazione Borgognissanti -. D'altronde abbiamo chiesto l'arrivo dell'esercito ma dal Comune mi è stato risposto' Fabrizio, dai, l'esercito non ce lo meritiamo'. E allora noi dobbiamo tenere i bastoni".
Tra le richieste fatte dai comitati anche la creazione "del Cpr, nel rispetto dei diritti umani, che si reprima il fenomeno delle spaccate e si contrasti quello delle gang di strada". Al sindaco Dario Nardella si chiede "di adempiere agli impegni presi nel Patto per Firenze Sicura', firmato nel 2018".
"Il Cpr sarebbe utile, è una richiesta generale - ha aggiunto Simone Gianfaldoni, presidente del comitato 'Cittadini attivi San Jacopino -. Inserire dei bandoni di ferro di fronte alle vetrine dei negozi è un'altra soluzione percorribile ma in questo modo si ammette una sconfitta dello Stato, significa "blindare Firenze".
Vittorio Pasqua, vicepresidente associazione nazionale ambulanti, ha detto che nell'area metropolitana "ci sono 3mila furti al mese, molti di questi non denunciati. Come posso denunciare un singolo oggetto rubato magari al banco del mercato? Non ne vale la pena".
"Noi abbiamo i bastoni nei negozi e siamo pronti a intervenire fisicamente - ha concluso Fabrizio Carabba, presidente associazione Borgognissanti -. D'altronde abbiamo chiesto l'arrivo dell'esercito ma dal Comune mi è stato risposto' Fabrizio, dai, l'esercito non ce lo meritiamo'. E allora noi dobbiamo tenere i bastoni".
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