"È doveroso che quando si tratta dell'utilizzo di soldi pubblici e di potenziale aggravio di oneri nei confronti dei cittadini, si faccia la massima chiarezza da parte delle Istituzioni. Nel caso specifico, ci riferiamo alla gestione di Alia Plures che si occupa del servizio locale integrato dei rifiuti per la città di Firenze. L'Ato ha evidenziato delle gravi anomalie che inciderebbero sui costi della Tari a carico dei contribuenti". Così la parlamentare Tiziana Nisini, che è anche commissario della Lega a Firenze, annuncia un'interrogazione al Mef per chiedere una verifica.
"Il sistema di regolazione tariffaria nazionale, stabilisce il tassativo principio per cui possono essere trasferiti in tariffa, unicamente i costi strettamente necessari all'erogazione del servizio, vietando di gravare gli utenti in presenza di inefficienze aziendali o spese estranee a quanto previsto dalla concessione - spiega Nisini su uno degli aspetti emersi nel dibattito locale, anche al Comune di Firenze - Per fare chiarezza su tale problematica, abbiamo predisposto un'interrogazione al Ministero dell'Economie e delle Finanze, in cui chiediamo, per quanto di sua competenza, se si ritenga opportuno avviare una verifica amministrativa-contabile nei confronti di Alia-Plures , con specifico riguardo alla conformità dei piani economico-finanziari presentati dal gestore, rispetto ai criteri di computo dei costi ammissibili stabiliti dalle predette norme statali, con lo scopo di garantire che costi estranei al servizio di gestione dei rifiuti e insufficienti attività di recupero dell'evasione della Tari, non vengano indebitamente trasferiti sulla fiscalità locale, finendo per incidere negativamente sulle bollette".
"Il sistema di regolazione tariffaria nazionale, stabilisce il tassativo principio per cui possono essere trasferiti in tariffa, unicamente i costi strettamente necessari all'erogazione del servizio, vietando di gravare gli utenti in presenza di inefficienze aziendali o spese estranee a quanto previsto dalla concessione - spiega Nisini su uno degli aspetti emersi nel dibattito locale, anche al Comune di Firenze - Per fare chiarezza su tale problematica, abbiamo predisposto un'interrogazione al Ministero dell'Economie e delle Finanze, in cui chiediamo, per quanto di sua competenza, se si ritenga opportuno avviare una verifica amministrativa-contabile nei confronti di Alia-Plures , con specifico riguardo alla conformità dei piani economico-finanziari presentati dal gestore, rispetto ai criteri di computo dei costi ammissibili stabiliti dalle predette norme statali, con lo scopo di garantire che costi estranei al servizio di gestione dei rifiuti e insufficienti attività di recupero dell'evasione della Tari, non vengano indebitamente trasferiti sulla fiscalità locale, finendo per incidere negativamente sulle bollette".
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