Iniziativa contro paghe basse e le modalità di lavoro con caldo estremo

AGGIORNATA - Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, ha espresso "piena solidarietà e vicinanza" ai rider che oggi hanno scioperato, ricordando il ruolo pionieristico della Regione su questo fronte: "La Toscana - ha dichiarato in una nota - è stata la prima Regione in Italia a legiferare sulla sicurezza e sulla tutela dei rider, introducendo standard di protezione concreti per questi lavoratori. Da primo firmatario di quella legge, rivendico con forza una scelta di civiltà".    

Dario Danti, assessore al lavoro del Comune di Firenze, ha ricordato che "a inizio legislatura abbiamo avviato il tavolo con le piattaforme e i sindacati, lo portiamo avanti", sottolineando che "abbiamo visto come i rider fossero il nuovo caporalato, e grazie alla Cgil abbiamo allestito un luogo sicuro come Casa Rider con la tutela legale e i corsi di alfabetizzazione".

Inoltre, ha detto, "c'è anche l'allarme preoccupante, denunciato dalla Cgil in particolare, di sicurezza per i rider: alcuni di loro vengono chiamati in luoghi poco sicuri, e poi ci sono persone che li derubano o li vessano. E' un tema di sicurezza su cui l'amministrazione può intervenire"

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Biciclettata di protesta, oggi a Firenze, per i rider di Glovo e Deliveroo in segno di protesta contro le paghe basse e le modalità di lavoro con caldo estremo. L'iniziativa è stata organizzata nell'ambito dello sciopero delle consegne (dalle 17 alle 22) indetto dal Nidil-Cgil: i rider, con bandiere e cartelli come 'Ci volete autonomi per sfruttarci meglio' e 'Stop cottimo', sono partiti dal McDonald's di via Cavour, in pieno centro, e hanno sfilato fino a raggiungere Glovo Express in via del Romito.

    
All'iniziativa hanno partecipato anche rider provenienti da altre città toscane e, tra gli altri, l'assessore comunale Dario Danti e il segretario generale della Cgil Firenze Bernardo Marasco. "E' necessario superare il cottimo - ha affermato Giulia Tagliaferri, segretaria generale del Nidil-Cgil di Firenze -, riconoscere una paga oraria, garantire tutele reali e impedire che, durante le ondate di calore, la scelta tra tutelare la propria salute e perdere il reddito ricada interamente sui lavoratori. La riuscita della mobilitazione rafforza la nostra richiesta a Glovo, Deliveroo e alle associazioni datoriali di aprire un confronto serio che porti finalmente a risposte concrete".

    
La posizione del sindacato nel confronto nazionale con Assodelivery e Conftrasporti è improntata a un superamento del modello del cottimo, riconoscendo una retribuzione basata sulle ore di lavoro effettivamente prestate, "in linea - afferma la Cgil - con le indicazioni della normativa europea e nazionale". I rider denunciano inoltre un progressivo peggioramento delle condizioni economiche, con compensi sempre più bassi (3 euro lordi per una consegna dal centro di Firenze a una zona semicentrale, ad esempio) e un numero di consegne in diminuzione, "nonostante il settore non sia in crisi", accusa il sindacato.
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