Secondo i magistrati non ci sono prove sufficienti per sostenere una condanna. I legali della madre preparano l’opposizione

La Procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta a carico dei due zii di Kataleya Mia Alvarez Chicclo, la bambina di origine peruviana scomparsa nel 2023 dall’ex hotel Astor. Il fascicolo riguarda lo zio materno Abel Argenis Vasquez e quello paterno Marlon Chicclo, entrambi indagati per sequestro di persona a scopo di estorsione.

La richiesta, depositata dalla pm Christine Von Borries e firmata dalla procuratrice capo Rosa Volpe, sostiene che «non sussistono elementi probatori che rendano probabile una condanna in caso di dibattimento». Per Abel erano contestati anche maltrattamenti in famiglia e abbandono di minore; per Marlon violenza sessuale e violenza sessuale di gruppo. Anche per queste ipotesi, secondo la Procura, mancano denunce o riscontri sufficienti.

La decisione spetta ora al gip del Tribunale di Firenze. Gli avvocati della madre di Kata, Elisabetta Vinattieri e Giovanni Conticelli, stanno preparando l’opposizione, che dovrà essere presentata entro trenta giorni. La bambina, che aveva cinque anni al momento della scomparsa, fu vista per l’ultima volta nel cortile dell’ex hotel Astor: da allora non è stata più trovata e, secondo gli inquirenti, al momento non ci sono elementi per individuare altri possibili responsabili. Lo scrive la Nazione. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies