Da circa un mese e mezzo viveva sui marciapiedi di Borgo Ognissanti in condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie. Un cittadino francese senza dimora, arrivato a Firenze ad agosto, è stato infine soccorso grazie alle segnalazioni dei commercianti e dei residenti della zona.
Fabrizio Carabba, presidente dell’associazione Borgo Ognissanti, racconta di aver contattato più volte i servizi di emergenza, senza che fosse possibile trasferire l’uomo contro la sua volontà. Dopo l’intervento dell’assessore al Welfare Nicola Paulesu, una mediatrice culturale francofona è riuscita a convincerlo ad andare in ospedale. Non essendo emerse condizioni tali da richiedere un ricovero obbligatorio, dopo le dimissioni è stato accolto in una struttura.
Paulesu ha spiegato che l’uomo, arrivato da poco in città, non era ancora conosciuto dai servizi sociali e che la sua situazione continuerà a essere monitorata. Carabba torna invece a denunciare le condizioni di degrado e insicurezza del quartiere, esprimendo preoccupazione anche per l’eventuale installazione delle porte telematiche nelle strade vicine, che a suo giudizio rischierebbero di isolare ulteriormente la zona. Lo scrive la Nazione.
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