Il direttore artistico del Teatro della Toscana celebra il successo degli abbonamenti e guarda all’appuntamento del 23 settembre alla Pergola

Il Teatro della Toscana ha superato quota mille abbonamenti tra Pergola, Rifredi e Teatro Era. La campagna è ancora aperta e, secondo il direttore artistico Stefano Massini, sta andando oltre le aspettative: al Rifredi la crescita ha raggiunto il 200%, con una presenza significativa anche di spettatori under 40.

Per ringraziare il pubblico, il 16 settembre alle 19 la Pergola ospiterà “Intanto, grazie”, una serata riservata a chi ha già sottoscritto un abbonamento o lo acquisterà in giornata. «Credo molto nella necessità di creare un rapporto di familiarità tra la direzione del teatro e il pubblico», afferma Massini, ricordando le collaborazioni con artisti come Virgilio Sieni, Luca Zingaretti, Teatro Sotterraneo e Federico Tiezzi.

Il 23 settembre Massini tornerà sul palco per “Repubblica Insieme”, evento dedicato ai cinquant’anni del quotidiano e alle sfide future di Firenze e della Toscana. Al centro dell’incontro ci saranno industria, energia, ambiente e la necessità di superare l’immagine della città legata esclusivamente al turismo.

«Firenze è conosciuta come la città del Rinascimento, ma dietro questa etichetta c’è qualcosa di urgente e contemporaneo», spiega Massini. Per il drammaturgo, l’umanesimo deve tornare a mettere al centro la persona in un’epoca segnata da guerre, minacce e fragilità. «La superficialità impera e riguarda anche il turismo, vissuto come un parco divertimenti. Ma Firenze può essere molto di più: è il tempio laico dell’uomo. Se ragioniamo in questo senso, c’è ancora speranza». Lo scrive Repubblica. 

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