Nuovo accordo per rendere l’arte uno strumento di benessere e inclusione. Gori: «Mettiamo il welfare al centro della nostra azione»

Fondazione CR Firenze rafforza il proprio programma di Welfare Culturale attraverso un nuovo accordo con il polo museale Gamb, che comprende la Galleria dell’Accademia, il Museo del Bargello, Palazzo Davanzati e le Cappelle Medicee. L’intesa riguarda i percorsi OverArt, MuseiOltre e Arte qui e ora, oltre al progetto Passeggiate Fiorentine.

Giunto alla sesta edizione, il programma della Fondazione utilizza la cultura e la partecipazione artistica come strumenti per contrastare solitudine, marginalità e fragilità legate all’età, alla malattia o alla disabilità. Nelle precedenti edizioni sono state coinvolte oltre 200 persone tra pazienti con Parkinson e caregiver, più di 1.200 anziani, persone neurodivergenti, con Alzheimer o disabilità e oltre 4.200 cittadini con difficoltà sociali, economiche o relazionali. Complessivamente sono stati organizzati più di 1.600 incontri.

«Come Fondazione sentiamo la responsabilità di mettere il welfare al centro della nostra azione, in sinergia con le principali istituzioni del territorio, dalla sanità alla cultura», afferma il direttore generale Gabriele Gori. «Con la sesta edizione e l’apertura di nuove attività possiamo dimostrare che la cultura può generare benessere reale, a partire da chi vive le condizioni di maggiore fragilità».

L’accordo punta a trasformare i musei in luoghi di partecipazione, incontro e cura, mettendo il patrimonio artistico al servizio dell’inclusione. Un percorso che rafforza l’impegno di Fondazione CR Firenze nella costruzione di un welfare territoriale capace di raggiungere le persone più vulnerabili.

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