La Marucelliana racconta lo scrittore per l’infanzia, mentre la Biblioteca nazionale ne ricostruisce la vita tra giornalismo e impegno patriottico

Due mostre celebrano Carlo Lorenzini, universalmente conosciuto come Collodi, nel bicentenario della nascita, avvenuta nel 1826. Il doppio percorso dedicato all’autore di “Pinocchio” è promosso dalla Biblioteca Marucelliana e dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze.

Dal 17 settembre al 6 novembre, la Marucelliana ospita “C’era una volta… un re? Collodi scrittore per l’infanzia”, curata da Erica Vecchio. L’esposizione ripercorre la produzione dell’autore destinata ai più piccoli, dalle traduzioni de “I racconti delle fate” alle storie di Giannettino e Minuzzolo. In mostra anche documenti sulla pubblicazione a puntate di “Pinocchio” nel “Giornale per i bambini” e disegni, incisioni e prove di stampa di Enrico Mazzanti, primo illustratore del mondo collodiano.

La Biblioteca nazionale propone invece, dal 17 settembre al 17 ottobre, “Collodi. Percorso biografico documentario”, curato da Giuseppe Garbarino. Attraverso le carte e gli autografi del Fondo Collodiano, la mostra racconta Lorenzini non soltanto come scrittore per ragazzi, ma anche come patriota, giornalista e intellettuale.

Tra i documenti esposti figurano l’originale degli ultimi capitoli di “Pinocchio”, la corrispondenza con personalità dell’epoca, i passaporti e i congedi militari risalenti alle Guerre d’Indipendenza. Un doppio omaggio che restituisce tutte le sfaccettature di uno degli autori italiani più conosciuti nel mondo.

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