L'edizione 2026 è dedicata al tema del "prendersi cura"

Venerdì 25 settembre torna anche in Toscana Bright-Night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori promossa annualmente dalla Commissione europea per diffondere la cultura scientifica. Circa 1.000 ricercatrici e ricercatori saranno presenti nelle piazze di Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni, con centinaia di iniziative tra laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre e passeggiate scientifiche, con particolare attenzione a bambini, famiglie e scuole.

     L'edizione 2026 è dedicata al tema del "prendersi cura", inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l'ambiente, dalla salute al benessere, dalla sostenibilità ambientale allo sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, con attenzione alle opportunità e alle sfide poste dall'intelligenza artificiale.

    Bright-Night è promosso dagli Atenei di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, dalla Scuola Normale Superiore e dalla Scuola Imt Alti Studi Lucca, insieme a un'ampia rete di enti di ricerca tra cui Cnr, Infn, Ingv, Ego e Inaf-Oaa, con il sostegno della Regione Toscana nell'ambito di Giovanisì e della Commissione europea. "La ricerca è uno dei motori del futuro della Toscana e Bright-Night ha il grande merito di portarla nelle piazze, tra le persone e soprattutto tra i giovani" ha detto l'assessora regionale all'università e ricerca della Regione Toscana Cristina Manetti. Riccardo Zucchi, rettore dell'Università di Pisa, che coordina la manifestazione a livello regionale, ha invitato "cittadine e cittadini, e soprattutto i più giovani, a incontrare le ricercatrici e i ricercatori, conoscere i loro progetti e scoprire una scienza aperta e attenta ai bisogni della società".
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