Al convegno del Consiglio regionale l'omaggio alla giornalista a 20 anni dalla morte. Giani: "Una figura senza compromessi"

"Oriana Fallaci credo che sia la donna più importante per Firenze, forse dopo l'Elettrice Palatina. È stata una persona straordinaria, una scrittrice di un livello unico, una giornalista che non ha mai avuto paura, che ha parlato con i grandi della storia, che ha attraversato il nostro secolo con coraggio, con franchezza". Così la presidente del Consiglio della Toscana, Stefania Saccardi, a margine del convegno 'Oriana Fallaci. L'eretica', organizzato dall'Assemblea toscana insieme al Gabinetto Vieusseux.

Una franchezza, ha proseguito Saccardi che si è manifestata "dicendo le sue opinioni che, come tutte le opinioni, alcune volte sono condivisibili, altre meno, ma sempre con grande chiarezza", "mettendoci sempre la faccia, anche per quelle che lei considerava delle verità scomode". Il presidente del Gabinetto Vieusseux Riccardo Nencini ha ricordato ancora l'Oriana Fallaci '"legno storto", che ha vissuto "l'inizio e la fine della sua vita" in tempi "fuori dai cardini. C'è bisogno di voci fuori dal coro, che stanno fuori dalla folla, perché diversamente non hai una visione tale da poter leggere le novità". L'assessora regionale alla cultura Cristina Manetti si è soffermata sul definirsi 'scrittore' e non scrittrice di Fallaci: "Si è battuta tantissimo per le donne, è stata una grande femminista", quindi "se scelse scrittore" "è perché evidentemente in quel momento storico sentiva l'esigenza di affermare una conquista con il maschile". Per l'assessore comunale alla cultura, Giovanni Bettarini, l'omaggio di oggi di Firenze è "riconoscere la grandezza di questa sua cittadina", che sta "nel fatto di rappresentare con coraggio e assoluta singolarità di persona le sue idee, senza l'ambizione di rappresentare tutti". Accanto al convegno, coordinato da Elena Pianea, dirigente del Consiglio regionale, sempre a palazzo del Pegaso si è inaugurata la mostra 'Oriana. Donna, giornalista, scrittrice', che propone un percorso articolato attraverso le diverse dimensioni della vita e dell'opera di Fallaci, mentre presso la Biblioteca regionale Pietro Leopoldo e l'Archivio del Consiglio regionale si è svolta una visita guidata al Fondo Fallaci. "Oggi superiamo le polemiche politiche del passato e finalmente celebriamo una donna e un punto di riferimento culturale per l'intera comunità", ha sottolineato il presidente della Regione Eugenio Giani, "una figura senza compromessi, che ha anticipato temi decisivi sui diritti civili e sulla libertà, e che siamo orgogliosi di ricordare". 
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies