A vent’anni dalla morte, Firenze rende omaggio a Oriana Fallaci con l’intitolazione di un giardino e la piantumazione di un albero alla Fortezza da Basso. Una corona è stata deposta anche al cimitero degli Allori. «È stata un punto di riferimento per tantissime persone, una giornalista e una scrittrice di grande valore», ha dichiarato la sindaca Sara Funaro, ricordando il rapporto intenso e controverso della scrittrice con la sua città.
Stefania Saccardi ha definito Fallaci «la donna più importante per Firenze, forse dopo l’Elettrice Palatina», sottolineandone il coraggio e la franchezza: «Le sue opinioni alcune volte sono condivisibili, altre meno, ma ci ha sempre messo la faccia». Le iniziative arrivano dopo anni di riconoscimenti ritenuti insufficienti: Fallaci non ricevette mai il Fiorino d’oro né le chiavi della città e soltanto nel 2016 le fu dedicato il piazzale davanti alla Fortezza.
Partigiana, femminista, inviata di guerra e voce libera, Fallaci ha diviso profondamente l’opinione pubblica, soprattutto dopo La rabbia e l’orgoglio. Oggi Firenze sceglie di onorarla senza rinnegare le controversie che hanno segnato il rapporto con lei. La mostra dedicata alla giornalista resterà visitabile fino al 10 ottobre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
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