Una variazione che sul decennio segna un +2

Crescono, seppur in misura minima, le librerie a Firenze e provincia. Un aumento di 2 unità da 88 a 90 nel giro di 10 anni, tra il 2015 e il 2015, comunque in controtendenza viste le difficoltà del comparto dell'editoria. "E' un settore che non sfugge alla crisi globale del tessuto produttivo e dei consumi, ma che, sul nostro territorio, lascia intravedere una luce", afferma il segretario generale della Camera di commercio di Firenze, Giuseppe Salvini, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio.
    
"Le librerie con sede sul territorio provinciale mostrano segnali di tenuta rispetto ai dati del 2015, con una variazione che sul decennio segna un +2, passando da 88 a 90. Significativa tenuta dovuta soprattutto al coraggio di imprenditori e imprenditrici che hanno dato vita a librerie di prossimità, capaci di porsi come centri vitali nei quartieri, rispondendo alla richiesta di luoghi di incontro per le comunità. A loro non può che andare il nostro sostegno e il nostro ringraziamento". Per quanto riguarda la distribuzione geografica, 58 si trovano nel capoluogo, 12 nell'area fiorentina, 9 nell'Empolese-Valdelsa e 11 nel resto del territorio della Città metropolitana.

     
Diminuiscono invece le case editrici, scese nello stesso arco di tempo da 121 a 107, -11,6%. Anche qua la gran parte si trova a Firenze, 77, quindi 9 nei comuni intorno al capoluogo, 6 nell'Empolese-Valdelsa e 15 nel resto della provincia. 
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