'Si controlla sempre di più e si trova sempre meno'

"Negli ultimi cinque mesi, nelle zone a vigilanza rafforzata di Firenze, sono state controllate 16.543 persone e ne sono state allontanate 33: due ogni mille. Lo si ricava dai dati diffusi dopo il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica del 30 settembre, che ha prorogato per altri cinque mesi le cosiddette zone rosse alla stazione di Santa Maria Novella, alle Cascine e in parte dei Quartieri 2 e 5". Così, in una nota, Dmitrij Palagi, capogruppo di Sinistra progetto Comune a Palazzo Vecchio.
    
"Mettendo in fila i comunicati della prefettura dal 10 ottobre 2024 a oggi, la tendenza è chiara. Nei primi quindici mesi gli allontanamenti erano dodici ogni mille controlli, fra gennaio e maggio di quest'anno cinque, da maggio a settembre due - prosegue Palagi -. Si controlla sempre di più e si trova sempre meno. Se è un successo, non si capisce perché prorogare, dopo aver già allargato il perimetro due volte. Se è uno strumento che ha esaurito la sua funzione, va concluso. In nessuno dei due casi i numeri dicono che serve continuare". "La sindaca giudica giusto il servizio e chiede al Governo più agenti, perché altrimenti, ha detto, 'il problema continuerà a rimanere lo stesso'.

È un'ammissione: dopo quasi due anni le zone rosse non hanno cambiato le cose. Nel frattempo va chiarito come sta andando il servizio di prossimità della polizia municipale con cui è stato detto di no ai cosiddetti vigili di quartiere, chiesto dal territorio e anche dal nostro gruppo consiliare - conclude Palagi -. La sicurezza non si può affrontare solo sul piano dell'ordine pubblico: non funziona e scarica le mancanze della politica su altre articolazioni dello Stato, impropriamente".
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