La partita di Christ Inao Oulai a Marassi ha deluso le aspettative. Schierato da Vanoli come trequartista per limitare Frendrup, il centrocampista ha faticato a trovare posizione e continuità nel palleggio, rimediando un’ammonizione per eccesso di foga e venendo sostituito all’intervallo. L’unico lampo è stato un tiro terminato di poco fuori su assist di Gnonto. Il tecnico ha spiegato la scelta, sottolineando però che nel primo tempo è mancata tutta la squadra, non soltanto l’ivoriano.
Arrivato in estate dal Trabzonspor dopo una lunga trattativa e un investimento indicato nell’articolo in circa 30 milioni di euro, Oulai non ha ancora mostrato il livello ammirato al Mondiale con la nazionale. L’intesa con Fagioli stenta a decollare e resta da individuare la collocazione migliore: il suo disordine tattico e la mancanza di equilibrio ne complicano l’impiego da regista o mezzala, mentre sulla trequarti il potenziale appare sacrificato. Vanoli pensa al 4-2-3-1 per farlo convivere con Fagioli, una soluzione che difficilmente sarà proposta già contro il Como.
La Fiorentina mantiene fiducia nel classe 2006, avendo previsto un periodo di adattamento al calcio italiano. Il Galatasaray continua a seguirlo in vista di gennaio, ma per la società viola il giocatore resta incedibile. L’obiettivo è accompagnarne la crescita e trasformare il potenziale intravisto in estate in un rendimento concreto sul campo.
Condividi
Attiva i cookies
