Depositata in Consiglio comunale a Firenze una petizione firmata da 800 cittadini per sollecitare l'adeguamento delle infrastrutture viarie al confine con Scandicci.

I residenti di via della Pace Mondiale, Pontignale e Badia sono intervenuti in Commissione 3 a Palazzo Vecchio per presentare la petizione congiunta tra i cittadini di Firenze e Scandicci che esprime forte preoccupazione per il progetto del nuovo centro logistico del fresco di Unicoop Firenze. Come si legge su La Nazione, l'insediamento previsto nel comune di Scandicci – su un'area estesa per circa 25mila metri quadrati – rischia di appesantire pesantemente la viabilità locale con il transito quotidiano di numerosi mezzi pesanti.

I comitati di zona richiedono che l'avvio dell'opera sia vincolato al preventivo completamento dei lavori sullo svincolo dell'A1 e all'adeguamento di via Gerardo Bosio, oltre a un ridimensionamento delle volumetrie a favore di barriere alberate e trasporti pubblici. Durante l'audizione, il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni ha rimarcato la necessità di una stretta sinergia tra i Comuni di Firenze e Scandicci per garantire le opportune opere infrastrutturali e di mitigazione ambientale a tutela dei residenti prima dell'apertura del nuovo polo distributivo.

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