Il sindaco Carovani e il presidente Giani scrivono a Terna; dagli esperti arriva l'invito a un'attenta analisi di costi e benefici per mitigare l'impatto paesaggistico.


Incontra il favore del mondo tecnico la lettera inviata congiuntamente dal sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani, e dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a Terna per chiedere la fattibilità dell'interramento di circa tre chilometri di elettrodotto nel tratto urbano. Come spiegato su La Nazione, l'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze, per bocca del coordinatore della commissione Ambiente ed Energia Stefano Corsi, ha definito ragionevole l'apertura di un confronto sulle misure di mitigazione visiva, pur ribadendo la strategicità dell'opera per la stabilità della rete elettrica nazionale.

La proposta di spostare sottoterra la linea ad alta tensione richiede tuttavia una rigorosa valutazione tecnica ed economica. Gli esperti sottolineano come le linee interrate comportino costi di realizzazione e gestione superiori rispetto a quelle aeree, oltre a tempistiche di manutenzione e ripristino potenzialmente più lunghe in caso di guasto. Dal canto suo, l'amministrazione comunale di Calenzano considera l'interramento l'unica soluzione risolutiva per il territorio e annuncia che si avvarrà del supporto scientifico del mondo accademico per definire la fattibilità del progetto.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies