La vita quotidiana dei pendolari che collegano il Valdarno con Firenze si conferma complessa tra ritardi, cancellazioni dei treni e strategie di emergenza messe in atto dalle famiglie per garantire l'arrivo a scuola o al lavoro. Come riportato da La Nazione, sulla precaria situazione del trasporto ferroviario rischia ora di innestarsi una nuova emergenza legata alla viabilità locale, a causa dei previsti cantieri per il consolidamento e la manutenzione di diversi ponti della zona: l'infrastruttura di Matassino (per un importo di 5,5 milioni di euro), quella di Incisa (4,6 milioni) e il ponte sul Resco (650mila euro).
Sulla vicenda sono intervenuti i consiglieri di Fratelli d'Italia Enrico Venturi, Evelina Pagni e Daniela Fabrizi, i quali esprimono forte preoccupazione per il potenziale blocco del traffico causato dalla contemporaneità dei lavori, aggravato dalla storica mancanza del secondo ponte sull'Arno. La Città Metropolitana ha precisato che si tratta di manutenzioni straordinarie programmate a seguito di controlli e non di urgenze improvvise, ma l'opposizione richiede la convocazione di un consiglio comunale aperto con la sindaca metropolitana Sara Funaro e l'assessore regionale ai Trasporti per definire tempi, garanzie e percorsi alternativi.
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