La 24enne aveva cambiato città e numero di telefono per sottrarsi alle persecuzioni, pena sospesa per il coetaneo

Per circa due anni una giovane di 24 anni ha subito offese, minacce di morte e persecuzioni da parte dell’ex fidanzato, che non accettava la fine della relazione. Per allontanarsi da lui aveva cambiato città e numero di telefono, bloccandolo sui social e sulle applicazioni di messaggistica. Il ragazzo aveva però continuato a contattarla attraverso bonifici e ricariche di carte prepagate di pochi centesimi, inserendo nelle causali intimidazioni rivolte anche ai suoi genitori.
La giovane, assistita dall’avvocata Carlotta Messeri, ha denunciato la situazione, raccontando agli investigatori una condotta che sarebbe stata alimentata dalla gelosia e dal desiderio di vendetta. Le indagini dei carabinieri di Firenze hanno portato, a marzo, all’applicazione del divieto di avvicinamento e del braccialetto elettronico.
Pochi giorni fa è arrivata la sentenza: il coetaneo è stato condannato a due anni con pena sospesa. È stata inoltre disposta la revoca del braccialetto elettronico. Lo scrive la Nazione. 
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