Due giovani fermati per una rapina con un piede di porco in via Reginaldo Giuliani. Quattro arresti tra attività antidroga e ordini di carcerazione

 Proseguono i controlli straordinari
 della polizia a Firenze per contrastare i reati predatori, lo spaccio
 di sostanze stupefacenti e l'irregolarità sul territorio nazionale,
 con particolare attenzione alle aree interessate da episodi di degrado
 urbano e disturbo della quiete pubblica. I servizi, disposti dal
 questore di Firenze, hanno coinvolto personale della Questura, dei
 commissariati cittadini, del Reparto prevenzione crimine Toscana e
 della Squadra Mobile, anche in collaborazione con la polizia locale e
 la Guardia di finanza.
       Tra i principali interventi della settimana, l'arresto di due giovani,
 un italiano di 19 anni e un cittadino costaricano di 18, accusati di
 rapina aggravata e lesioni personali aggravate in concorso.
       L'episodio è avvenuto in via Reginaldo Giuliani, dove, secondo la
 ricostruzione fornita dalla vittima, un ragazzo italiano di 18 anni
 sarebbe stato avvicinato da tre giovani mentre si trovava in un
 giardino pubblico con alcuni amici. Il gruppo lo avrebbe colpito con
 pugni al volto, strappandogli una collana d'oro. Nel tentativo di
 inseguire gli aggressori, il giovane sarebbe stato colpito
 violentemente al fianco sinistro con un piede di porco. Intervenuti
 dopo la segnalazione, gli agenti delle Volanti hanno rintracciato la
 vittima in via Spinucci e avviato le ricerche sulla base delle
 descrizioni fornite. I sospettati sono stati individuati in via delle
 Panche: gli operatori sono riusciti a fermarne due dopo un
 inseguimento. Durante la fuga, il diciottenne avrebbe lasciato cadere
 il piede di porco, successivamente sequestrato dagli agenti. La
 collana è stata recuperata nella disponibilità del diciannovenne e
 restituita al proprietario. La vittima è stata accompagnata al pronto
 soccorso dell'ospedale di Careggi, dove è stata dimessa con una
 prognosi di dieci giorni. Il diciottenne è stato inoltre denunciato
 per porto di oggetti atti a offendere.
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