FIRENZE – Il capoluogo toscano si consolida come punto di riferimento per il luxury travel. Dal 27 al 29 ottobre, i padiglioni della Fortezza da Basso ospiteranno la prima edizione di Aura, la fiera ideata da Italian Exhibition Group (IEG) per valorizzare le eccellenze dell'ospitalità e dell'esperienza di alto livello nel nostro Paese.
L'evento vedrà la partecipazione di 100 aziende italiane del settore, affiancando agli incontri B2B un programma di networking experience volto a far scoprire l'arte, la moda e l'artigianato fiorentino.
«È una scelta che nasce dall'evoluzione della domanda luxury e dalla crescente attenzione internazionale verso il prodotto Italia», spiega Gloria Armiri, Group Exhibition Manager della Divisione Tourism & Hospitality di IEG. «Abbiamo colto l'opportunità di costruire un appuntamento che ancora mancava nel panorama italiano».
I numeri del settore: un autunno da record
L'iniziativa nasce per rispondere a un mercato in forte accelerazione. Secondo le rilevazioni di Virtuoso, network internazionale specializzato nel settore:
In Italia: per il 2026 è prevista una crescita complessiva del +21%, mentre per la stagione autunnale le prenotazioni registrano un balzo del +59%.
In Europa: le prenotazioni per l'autunno segnano un +49% e le vendite un +64%, a fronte di un aumento dei prezzi medio superiore al 7%.
Nuove tendenze: dal "city-maxxing" al Wellness di alto livello
La ricerca condotta da Virtuoso mette in luce due principali dinamiche che stanno guidando la domanda dei viaggiatori high-spender:
City-maxxing: la tendenza a combinare più città e nazioni all'interno di uno stesso itinerario. Un viaggio su due attraversa un confine internazionale e il 40% degli itinerari multi-città include l'Italia, con Firenze, Roma e Venezia in cima alle preferenze.
Benessere e Longevità: cresce l'interesse per gli hotel wellness, che registrano +28% nelle prenotazioni e +44% nelle vendite. Il viaggio di lusso diventa sempre più un'esperienza focalizzata sulla salute metabolica, la qualità del sonno, la longevità e la rigenerazione mentale.
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