Il Consiglio di Amministrazione ha approvato un primo stanziamento di 50 mila euro nell’ambito di un piano triennale di oltre 150 mila euro. Il contributo consentirà alle famiglie con reddito inferiore a 15 mila euro di accedere gratuitamente ai centri estivi

Fondazione CR Firenze risponde all’appello lanciato dalla Rari Nantes Firenze sui costi che mettono in discussione l’attività agonistica, l’occupazione e la gestione degli impianti. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la copertura economica di tutte le attività terapeutiche, riabilitative e sociali realizzate da associazioni del Terzo Settore nei sette impianti natatori sul territorio fiorentino e metropolitano. Un supporto che solleva la Rari Nantes dai costi vivi di gestione delle iscrizioni e assicura alle associazioni stesse e soprattutto alle famiglie più vulnerabili la certezza del servizio. Le risorse prevendono un primo stanziamento di 50 mila euro nell’ambito di un piano triennale di oltre 150 mila euro.  

Da anni la Rari Nantes ospita attività del Terzo Settore i cui costi incidono sul suo bilancio. Un primo ambito di intervento riguarda le persone con autismo che partecipano ad attività in acqua che offrono benefici in termini di percezione sensoriale e rilassamento. Negli impianti sono accolti stabilmente i gruppi dell’Associazione Italiana Autismo e Barriere Acquatiche e del Centro Autismo Firenze. La Fondazione coprirà i costi delle iscrizioni e dei corsi. Sono inoltre ospitate le donne operate al seno seguite dalla LILT Firenze, che partecipano a corsi di riabilitazione postoperatoria, e i bambini in condizioni di fragilità sociale o economica segnalati dai servizi sociali, che partecipano a percorsi che, oltre all’insegnamento del nuoto, favoriscono le relazioni e l’inclusione. 

La Rari Nantes organizza ogni anno centri estivi da giugno ad agosto. I contributi pubblici coprono già parte del costo per le famiglie con reddito inferiore a 15 mila euro: grazie al contributo di Fondazione CR Firenze per queste famiglie la partecipazione sarà gratuita. 

“Non potevamo che ascoltare la richiesta di aiuto della Rari Nantes che è una realtà storica della nostra città nonché un presidio sociale importante per la nostra comunità – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze -. Come Fondazione possiamo intervenire soltanto in quella che è la dimensione sociale delle spese della società e su questa abbiamo deciso di fare il massimo facendoci carico totalmente delle attività gestite attualmente dalla società. Ci auguriamo che questo sia un primo segnale di aiuto e che altri soggetti come noi si facciano avanti affinché venga superato questo momento di difficoltà oggettivo”.  

"Esprimo, a nome di tutta la Rari Nantes Florentia, un sincero e sentito ringraziamento alla Fondazione CR Firenze per la sensibilità e la straordinaria tempestività con cui ha accolto il nostro appello – dichiara il presidente Andrea Pieri – All’indomani della conferenza stampa, questa risposta concreta assume un valore ancora più significativo: ci fa sentire ascoltati e sostenuti in un momento delicato per il futuro della società. È un gesto di grande attenzione verso Firenze e verso le persone che ogni giorno trovano nelle nostre attività occasioni di accoglienza, inclusione e partecipazione. Il contributo della Fondazione consentirà di coprire parte delle spese della nostra attività sociale, offrendo un sostegno prezioso alla continuità di questo impegno. Per questo, la nostra gratitudine è anche quella delle famiglie e di quanti beneficiano dei nostri progetti. L’auspicio è che la prontezza e la concretezza dimostrate dalla Fondazione possano incoraggiare le istituzioni e altri enti a intervenire anche sul fronte degli impianti, della sostenibilità gestionale e della tutela dei posti di lavoro. Garantire continuità a queste attività significa custodire un patrimonio sportivo e sociale che appartiene a tutta Firenze". 

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