Riccardo Tempestini ritrova la panchina della Rari Nantes Florentia, un grande ritorno alle origini per aprire una nuova pagina della storia biancorossa

A oltre trent’anni di distanza, Tempestini ritrova dunque la guida tecnica della prima squadra maschile biancorossa, chiamata nella prossima stagione a ripartire dal campionato di Serie A2 dopo la retrocessione maturata al termine dell’ultima annata.

Il ritorno dell’allenatore fiorentino non rappresenta però soltanto una scelta tecnica. È il primo tassello di un nuovo progetto sportivo con cui la Florentia intende accompagnare il proprio percorso di risanamento e rilancio, tornando a investire con forza sulla formazione, sul settore giovanile e sulla crescita interna dei propri atleti.

L’idea del club è quella di creare nel tempo una vera e propria accademia biancorossa, capace di sviluppare un percorso coerente che parta dalla scuola nuoto, attraversi l’attività giovanile e accompagni i ragazzi fino alla pallanuoto di alto livello. Un modello che guarda alle radici della Florentia e alla sua tradizione di società formatrice, con l’obiettivo di costruire basi solide prima ancora dei risultati immediati.

In questo senso, il profilo di Tempestini assume un valore particolare. La sua carriera parla attraverso i risultati ottenuti ai massimi livelli: LEN Champions Cup, Coppa delle Coppe, Coppa LEN, Supercoppe LEN, campionati italiani e Coppa Italia, conquistati alla guida di realtà come Pro Recco, Rari Nantes Florentia e Leonessa Brescia, sia in campo maschile sia femminile.

Un palmarès internazionale che si accompagna a una profonda esperienza nel lavoro con i giovani. Tempestini continuerà infatti a ricoprire l’incarico, assunto tre anni fa, di Coordinatore Tecnico delle Nazionali Giovanili di Pallanuoto Maschile, ruolo che negli ultimi anni lo ha visto direttamente impegnato nella crescita e nello sviluppo dei migliori prospetti italiani.

Proprio questa doppia dimensione — esperienza di vertice e attenzione alla formazione — rappresenta uno degli elementi centrali della scelta biancorossa. La Florentia vuole ripartire dal proprio vivaio, dalla qualità dell’insegnamento e dalla capacità di accompagnare i giovani in un percorso tecnico e umano di lungo periodo.

Tempestini raccoglie l’eredità di Luca Minetti, che lascia la guida della prima squadra dopo sei stagioni consecutive, chiudendo un ciclo importante della recente storia biancorossa.

Per la Florentia si apre così una nuova fase. Non semplicemente il ritorno di un allenatore sulla panchina dove tutto ebbe inizio, ma il recupero di una visione: formare, crescere, costruire e tornare progressivamente a competere attraverso i propri giovani.

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