L’evento charity di Feminin Pluriel Italia — sezione italiana dell’associazione internazionale no profit che promuove l’educazione, la formazione e la protezione di donne e bambini — si rinnova anche quest’anno a Firenze nella cornice d’eccellenza del ristorante stellato dello chef Vito Mollica il 30 ottobre (dalle ore 19:30) presso ATTO, Salotto Portinari di Vito Mollica (via del Corso, 6).
Il ricavato della serata sarà devoluto a due importanti realtà: Edela, con cui la collaborazione a tutela degli orfani di femminicidio e delle famiglie affidatarie continua attivamente da anni, e C’è Da Fare, l’associazione guidata da Paolo Kessisoglu e Sara Rocchi che rappresenta un punto di riferimento per il supporto psicologico e psichiatrico dei giovani adolescenti in stato di sofferenza acuta.
L’iniziativa è resa possibile anche grazie al prezioso sostegno del main sponsor Famiglia Puma Trust, alla generosa ospitalità dello chef Vito Mollica, che accoglierà gli ospiti nel prestigioso Salotto Portinari e all'eccellenza dei vini firmati dalle Cantine Terra dei Re, partner dell'evento.
Feminin Pluriel Italia, fondato dall’Avv. Diana Palomba attuale presidente, ha come fine primario quello di creare un network internazionale di donne di “Testa, Cuore e Azione”, promuovendo al contempo attività finalizzate all’educazione, formazione e protezione di donne e bambini in difficoltà.
“Anche quest’anno Feminin Pluriel – ha spiegato Palomba - è in prima linea per sostenere donne e bambini in difficoltà, e lo facciamo partendo dalle radici: con la cultura e l’educazione. Vogliamo promuovere un dialogo concreto volto al rispetto di genere, dai banchi di scuola fino alla famiglia e ai contesti lavorativi. Quest’anno collaboriamo con realtà straordinarie che si occupano di drammi spesso invisibili: gli orfani di femminicidio, i giovani che soffrono di gravi disagi mentali e le persone più fragili che necessitano di cure. I dati ufficiali del Ministero dell’Interno ci dicono che la violenza di genere in Italia resta un'emergenza strutturale drammatica: nell'ultimo anno si sono contati ben 97 femminicidi, e la stragrande maggioranza di questi — ben 85 vittime — è avvenuta proprio all’interno delle mura domestiche o dell'ambito familiare e affettivo, con 62 donne uccise per mano del partner o dell'ex partner. Dietro ognuno di questi numeri ci sono famiglie distrutte e orfani lasciati a se stessi. Parallelamente, assistiamo a un aumento preoccupante dei disturbi psicologici acuti tra i più giovani e a crescenti difficoltà economiche per malati e disabili. Di fronte a questo scenario, la politica e la scuola fanno ancora troppo poco sul piano della prevenzione e dell'inclusione. Per questo torniamo a mobilitarci con le nostre iniziative charity in tutta Italia: da Napoli a Milano, fino alla prossima tappa a Firenze, dove vi aspettiamo il 30 ottobre per fare la differenza insieme”.
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