Il “Quartetto op. 80” di Mendelssohn e il “Quintetto op. 44” di Schumann, due pagine accomunate da tensione espressiva e scrittura cameristica di straordinaria intensità. Schegge del romanticismo con cui si confronterà la star del pianoforte Maurizio Baglini affiancato dal Moser String Quartet, tra le realtà più eclettiche e premiate della nuova generazione, domenica primo novembre (ore 18) alla Sala Vanni di Firenze nell’ambito del festival Suoni Riflessi.
Il concerto, intitolato “La gloria del Romanticismo”, sarà preceduto da un incontro (ore 16,30) con gli artisti, a cura di Virginia Bellanti del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze.
Pianista visionario, con il gusto per le sfide musicali, Maurizio Baglini ha un’intensa carriera concertistica internazionale. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, si esibisce regolarmente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro San Carlo di Napoli, alla Salle Gaveau di Parigi, al Kennedy Center di Washington ed è ospite di prestigiosi festival. “Da schumanniano ‘patologicamente’ innamorato del compositore romantico estremo – spiega Baglini - trovo questo capolavoro sconcertante per una costante presenza di tesi-antitesi: da un lato una forma classica, simmetrica, potentemente completa in ognuno dei quattro movimenti, dall'altro un temperamento creativo basato sulla costante contrapposizione fra elegia ed epica col desiderio di scardinare i presupposti classici”.
Formato da Kanon Miyashita e Patricia Muro Francia ai violini, Élise Hiron alla viola e Lea Galasso al violoncello, il Moser String Quartet è un giovane ensemble con sede in Svizzera, in rapida ascesa sulla scena internazionale. Premiato in importanti concorsi, si esibisce nei principali festival europei e in Giappone, distinguendosi anche per l’impegno nella musica contemporanea. Nella stagione 2026/2027 sarà in tournée in Europa e Giappone.
I biglietti (15/10 euro, riduzioni per soci RTC, Unicoop Firenze e Amici dei Musei Fiorentini, studenti 5 euro) sono disponibili in prevendita sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sul sito di prevendite www.boxol.it. Per gli appuntamenti “Svelare la musica” che precedono i concerti è previsto un biglietto di cortesia di un euro.
Info, programmi e dettagli sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sui canali social. L’edizione 2026 di Suoni Riflessi è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Publiacqua, Banca Mediolanum, Savino Del Bene, 2Next, Fattoria di Fiano. In collaborazione con Musicus Concentus e Università degli Studi di Firenze – Dipartimento Sagas, media partner Rete Toscana Classica.
Il concerto, intitolato “La gloria del Romanticismo”, sarà preceduto da un incontro (ore 16,30) con gli artisti, a cura di Virginia Bellanti del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze.
Pianista visionario, con il gusto per le sfide musicali, Maurizio Baglini ha un’intensa carriera concertistica internazionale. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, si esibisce regolarmente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro San Carlo di Napoli, alla Salle Gaveau di Parigi, al Kennedy Center di Washington ed è ospite di prestigiosi festival. “Da schumanniano ‘patologicamente’ innamorato del compositore romantico estremo – spiega Baglini - trovo questo capolavoro sconcertante per una costante presenza di tesi-antitesi: da un lato una forma classica, simmetrica, potentemente completa in ognuno dei quattro movimenti, dall'altro un temperamento creativo basato sulla costante contrapposizione fra elegia ed epica col desiderio di scardinare i presupposti classici”.
Formato da Kanon Miyashita e Patricia Muro Francia ai violini, Élise Hiron alla viola e Lea Galasso al violoncello, il Moser String Quartet è un giovane ensemble con sede in Svizzera, in rapida ascesa sulla scena internazionale. Premiato in importanti concorsi, si esibisce nei principali festival europei e in Giappone, distinguendosi anche per l’impegno nella musica contemporanea. Nella stagione 2026/2027 sarà in tournée in Europa e Giappone.
I biglietti (15/10 euro, riduzioni per soci RTC, Unicoop Firenze e Amici dei Musei Fiorentini, studenti 5 euro) sono disponibili in prevendita sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sul sito di prevendite www.boxol.it. Per gli appuntamenti “Svelare la musica” che precedono i concerti è previsto un biglietto di cortesia di un euro.
Info, programmi e dettagli sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sui canali social. L’edizione 2026 di Suoni Riflessi è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Publiacqua, Banca Mediolanum, Savino Del Bene, 2Next, Fattoria di Fiano. In collaborazione con Musicus Concentus e Università degli Studi di Firenze – Dipartimento Sagas, media partner Rete Toscana Classica.
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