“Non possiamo pensare che il futuro del turismo europeo sia legato soltanto alle grandi capitali”

«Il turismo deve rimanere una competenza degli Stati nazionali, delle Regioni e dei Comuni. L’Europa non deve gestirlo, ma sostenerlo, mettendo a disposizione risorse e strumenti per valorizzare le straordinarie ricchezze dei nostri territori».

Lo dichiara Francesco Torselli, parlamentare europeo di Fratelli d’Italia-ECR, intervenendo all’evento “Valorizzare l’Italia”, organizzato dal Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia.

«Non possiamo pensare che il futuro del turismo europeo sia legato soltanto alle grandi capitali. Dobbiamo puntare anche sui borghi e sulle aree interne, un patrimonio straordinario che in Italia genera un impatto sul PIL di circa 5 miliardi di euro. Ma un borgo è attrattivo se è vivo: se conserva le proprie botteghe, i suoi artigiani, le imprese e soprattutto le persone che lo abitano».

«La vera sfida è permettere ai giovani di restare, senza essere costretti a migrare verso le grandi città. Per questo è importante investire nel principio del Right to Stay, il diritto a restare, sul quale l’Europa sta lavorando grazie anche all’impegno del vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto. Dobbiamo sostenere le comunità, il lavoro e le attività produttive: valorizzare l’Italia significa fare in modo che i nostri borghi non diventino splendidi luoghi da visitare, ma territori vivi in cui continuare a costruire il proprio futuro».
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