Una risonanza magnetica per il Viadotto dell’Indiano. Questa settimana parte una campagna di prove magnetoscopiche sui 28 stralli. È il nuovo passo del percorso di monitoraggio e controllo del viadotto portato avanti dall’Amministrazione comunale.
Nel corso delle prove magnetoscopiche, che utilizzano una delle tecnologie più avanzate a disposizione, l’apparecchiatura percorrerà il cavo lungo tutto il suo sviluppo, dagli ancoraggi fino all’estremità, acquisendo dati continui e producendo una mappatura dettagliata degli stralli senza interventi invasivi. L’attività interesserà tutti i 28 stralli del ponte, sia di sospensione sia di ormeggio, e fornirà informazioni fondamentali per programmare eventuali interventi di manutenzione e garantire il massimo livello di sicurezza dell’infrastruttura.
Tra i principali vantaggi la rapidità di esecuzione, l’elevata affidabilità diagnostica e la possibilità di individuare eventuali fenomeni di corrosione, riduzione di sezione o danneggiamenti interni non visibili dall’esterno. A differenza dei controlli localizzati, che analizzano un punto alla volta, questa indagine consente una valutazione completa dell’elemento strutturale, fornendo un quadro conoscitivo omogeneo e approfondito.
Dal punto di vista operativo le prove, che dureranno tre settimane, hanno preso il via con i rilievi effettuati “da sotto” ovvero con i macchinari collocati nella viabilità e sui piazzali sottostanti il viadotto. Sono stati quindi disposti divieti di sosta nelle aree interessate (tra cui l’area di sosta interna a via San Biagio a Petriolo nei pressi del Manduca) e durante le lavorazioni è prevista anche la chiusura di via dell’Isolotto (tra via dell’Argin Grosso e via dello Scalo).
Successivamente i rilievi saranno effettuati da sopra l’impalcato con restringimenti alternati sulle due direttrici del viadotto e in orario 9-17 per ridurre l’impatto sulla circolazione. Queste lavorazioni saranno effettuate nel mese di novembre; i dettagli dei provvedimenti che interesseranno il viadotto saranno comunicati successivamente.
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