I giovani apprezzano i collegamenti, tra i residenti c’è chi rimpiange i pini e i parcheggi

A oltre quindici anni dall’arrivo della T1, viale Talenti racconta come la tramvia abbia cambiato il quartiere. I residenti di lunga data ricordano l’ombra dei pini, i parcheggi a lisca e il controviale percorso dagli autobus. Chi è cresciuto con i binari considera invece il tram parte della vita quotidiana e ne apprezza la comodità per raggiungere altre zone della città.

Tra gli utenti i giudizi sul servizio sono diversi. C’è chi usa la T1 spesso, anche di sera, e chi lamenta il sovraffollamento dei convogli che arrivano da Scandicci. Per alcune famiglie l’auto resta la scelta più pratica quando gli orari dei mezzi pubblici non coincidono con quelli dell’asilo.

L’esperienza di viale Talenti offre un esempio di come i nuovi collegamenti possano cambiare le abitudini dei residenti mentre Firenze si prepara a estendere la rete, dalla T3 Bagno a Ripoli-Libertà al prolungamento verso Campo di Marte e Rovezzano, con altri progetti per le Piagge e Sesto Fiorentino. Lo scrive la Nazione. 
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