Il navigatore Massimo Bazzani è rimasto ferito

AGGIORNATA - E' morto a pochi chilometri da casa mentre praticava lo sport che amava, Andrea Bartarelli, 50 anni, pilota di rally deceduto oggi pomeriggio in un incidente di gara al Rally di Scandicci e dei Colli Fiorentini, una corsa nuova che cerca il suo spazio a livello nazionale. L'auto guidata da Bartarelli, una Citroen C3 R5, col numero 1 sulle fiancate, è uscita di strada sul secondo tratto cronometrato, la prova speciale denominata Pulica, strada collinare vicino a Montespertoli. E' il paese di dove Bartarelli era originario prima di trasferirsi in provincia di Pistoia, a Pieve a Nievole dove abitava negli ultimi anni. Correva per passione e notevoli sacrifici economici, e con l'approccio professionale che richiedono sport tecnici come questo. Alla fine della prova speciale lo avrebbero salutato familiari e amici a Montespertoli.
   
Gli organizzatori hanno annullato la manifestazione, che avrebbe proseguito anche domani con arrivo, premiazioni e festa finale nel centro di Scandicci. Spiega l'incidente il direttore di gara Giovanni Bisso: "E' stata immediatamente attivata la macchina dei soccorsi. I mezzi e il personale sanitario hanno raggiunto tempestivamente il luogo dell'incidente, a circa 2,6 chilometri dalla partenza della prova. La vettura era uscita dalla strada precipitando per circa sei metri in una zona impervia e particolarmente difficile da raggiungere. Nonostante le difficoltà, i soccorritori sono riusciti a raggiungerla. Purtroppo, una volta sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del pilota, Bartarelli". Ferito il copilota Massimo Bazzani, un navigatore molto esperto, con politraumi che hanno richiesto il ricovero al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi.
       
L'incidente c'è stato in un tratto medio-veloce, l'auto quando è andata fuori ha sbattuto su una pianta ed è finita nella scarpata. Immediati i soccorsi: su ogni prova speciale c'è un dispositivo molto efficiente di personale sanitario e di soccorso tecnico per estrarre in tempi rapidissimi gli equipaggi dalle lamiere. A Montespertoli si sono aggiunti in emergenza anche i vigili del fuoco più vicini.
     
Ci saranno rilievi tecnici per spiegare l'accaduto. Le relazioni di casi come questo vanno alla federazione sportiva (Aci Sport) e a quella internazionale, la Fia, a Parigi, per gli studi sulla sicurezza.
      
I carabinieri hanno acquisito e messo sotto sequestro la vettura da corsa. E' disponibile anche il camera car per ricostruire gli istanti prima del sinistro. Al momento sono aperte tutte le ipotesi: errore del pilota, guasto, o perfino malore. Le immagini della telecamera a bordo fanno da 'scatola nera', così come la lettura della centralina elettronica e della telemetria. La Citroen C3 è una vettura professionale in allestimento da top car dei rally; più performanti di modelli come questo ci sono solo le vetture Wrc1 che partecipano al Campionato del Mondo.

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AGGIORNATA - L'incidente al Rally di Scandicci è accadut nella prova speciale denominata Pulica, la seconda della gara, ricavata da una strada collinare nel territorio di Montespertoli (Firenze), paese di cui Andrea Bartarelli era originario. L'equipaggio Bartarelli-Bazzani partiva col numero 1 sulle fidanzate.    


L'uscita di strada della Citroen è stata immediatamente segnalata dai commissari di percorso, sono stati disposti i soccorsi e sospese le partenze. Solo tre vetture hanno completato il tratto.    

Il Rally di Scandicci è una gara a partecipazione nazionale tra le ultime previste nel calendario italiano 2026. Si sarebbe dovuto disputare in due semitappe, la prima oggi pomeriggio e l'altra domani.

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Morto un pilota in un incidente di gara al Rally di Scandicci, in provincia di Firenze, questo pomeriggio mentre percorreva un tratto cronometrato del percorso. La vittima è il fiorentino Andrea Bartarelli, 50 anni. Pilotava una Citroen C3 che, da prime informazioni, è uscita di strada circa 2,5 km dopo lo inizio della prova speciale, finendo in una scarpata. Bartarelli è deceduto, il navigatore Massimo Bazzani è rimasto ferito. Immediati i soccorsi, sia sanitari che tecnici. L'organizzazione ha annullato la gara e convocato una conferenza stampa per le 18,15.
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