Insulti all'autista, poi un colpo che ha sfondato il vetro della porta del bus, spaventando le persone a bordo. È quanto accaduto a Firenze nella notte tra venerdì e sabato, su un autobus di linea diretto a Tavarnuzze. E' quanto reso noto da Filt Cgil Firenze.
"Erano circa le 23.55 quando, dopo la fermata di Beato Angelico, dove erano salite e scese una ventina di persone, il mezzo si è fermato a un semaforo rosso - prosegue il sindacato -. A quel punto un passeggero (cappuccio e cappellino, a occhio under 30), si è alzato dal fondo del bus, pretendendo di scendere e offendendo l'autista a più riprese, creando disagio tra le altre persone a bordo. Dopo che il passeggero è sceso dal bus, alla chiusura delle porte, ha sfondato un vetro con un pugno. L'autista ha immediatamente avvertito la sala radio e spostato il mezzo per non intralciare il traffico, chiamando poi il 112. Nel frattempo l'uomo è tornato più volte intorno all'autobus, mentre i passeggeri, impauriti, chiedevano al conducente di ripartire. Si è infine allontanato verso via Ghibellina. All'arrivo della volante, le persone sono scese dal mezzo".
"Non se ne può più di aggressioni sui bus: passeggeri e autisti e sono esposti a situazioni di pericolo e paura. A chi guida deve essere garantito di lavorare in sicurezza, così come a chi utilizza il trasporto pubblico deve essere garantito un viaggio sicuro", dichiara Riccardo Tozzi della Filt Cgil. "Se si vuole potenziare il servizio notturno, quello con più problemi dal punto di vista della sicurezza, si devono mettere in campo misure conseguenti per aumentare la sicurezza a bordo. Servono interventi concreti, concordati con azienda e organizzazioni sindacali, per rafforzare prevenzione, controlli e tempestività degli interventi. L'ampliamento del servizio deve andare di pari passo con la tutela di chi ci lavora e di chi lo utilizza".
"Erano circa le 23.55 quando, dopo la fermata di Beato Angelico, dove erano salite e scese una ventina di persone, il mezzo si è fermato a un semaforo rosso - prosegue il sindacato -. A quel punto un passeggero (cappuccio e cappellino, a occhio under 30), si è alzato dal fondo del bus, pretendendo di scendere e offendendo l'autista a più riprese, creando disagio tra le altre persone a bordo. Dopo che il passeggero è sceso dal bus, alla chiusura delle porte, ha sfondato un vetro con un pugno. L'autista ha immediatamente avvertito la sala radio e spostato il mezzo per non intralciare il traffico, chiamando poi il 112. Nel frattempo l'uomo è tornato più volte intorno all'autobus, mentre i passeggeri, impauriti, chiedevano al conducente di ripartire. Si è infine allontanato verso via Ghibellina. All'arrivo della volante, le persone sono scese dal mezzo".
"Non se ne può più di aggressioni sui bus: passeggeri e autisti e sono esposti a situazioni di pericolo e paura. A chi guida deve essere garantito di lavorare in sicurezza, così come a chi utilizza il trasporto pubblico deve essere garantito un viaggio sicuro", dichiara Riccardo Tozzi della Filt Cgil. "Se si vuole potenziare il servizio notturno, quello con più problemi dal punto di vista della sicurezza, si devono mettere in campo misure conseguenti per aumentare la sicurezza a bordo. Servono interventi concreti, concordati con azienda e organizzazioni sindacali, per rafforzare prevenzione, controlli e tempestività degli interventi. L'ampliamento del servizio deve andare di pari passo con la tutela di chi ci lavora e di chi lo utilizza".
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