La domenica un giudizio sullo stadio, completamente opposto a quello di quattro anni fa, ma sono dettagli.
Il lunedì la rinuncia alla candidatura europea in polemica con la Meloni, il martedì qualcosa sul Milan da buon vecchio ultrà, il mercoledì le tristi esternazioni su Ilaria Salis e per oggi aspettiamo fiduciosi.
Matteo Salvini è uno e trino, e arrotondiamo per difetto, perché in effetti sarebbe quadruplo, quintuplo e anche di più: esterna su tutto, e se stamani a Milano l’inviato di firenzedintorni.it lo incrociasse per la strada potremmo avere un suo giudizio sul mercato viola e sull’acquisto di Belotti.
Per poi passare nel pomeriggio a Putin, nell’ora dell’aperitivo al Ponte di Messina, finendo in serata con lo stadio di San Siro.
Fantastico.
Un eclettismo senza eguali, che merita applausi a scienza aperta, non fosse altro che per l’impegno profuso.
Un po’ come Nzola e Beltran in questa stagione….
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