Grace Hopper e altre donne speciali

Grace Hopper, matematica, informatica, e militare statunitense, vissuta tra il 1906 e il 1992, coniò il termine 'bug' e adesso è riscoperta come una di quelle "Eroine (poco) note dell'informatica", a cui ha dedicato i suoi interessi scientifici Andrea Vandin, professore associato in Informatica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, dove è arrivato nel 2019 dopo aver lavorato al Politecnico della Danimarca. Andrea Vandin è rientrato in Italia grazie alla nascita del Dipartimento di eccellenza "L'EMbeDS"

"Al Sant'Anna - spiega Andrea Vandin - tengo due corsi di introduzione alla programmazione e all'intelligenza artificiale rivolti a 'non informatici'. A queste lezioni partecipano molte studentesse e studenti di Scienze Sociali e, per fare un esempio, di Medicina. Il dato che può apparire sorprendente è che a questi corsi la percentuale di studentesse è maggiore rispetto a quelle che si incontrano nei percorsi STEM. Per la lezione che cadde l'8 marzo 2021, omaggiammo due prominenti donne dell'informatica, Ada Lovelace e Grace Hopper, e da allora - conclude Andrea Vandin - ogni anno quell'intervento si è arricchito di nuovi contenuti e spunti di riflessione".

Per il 2024, "Eroine (poco) note dell'informatica" assumerà una dimensione europea, perché è stata scelta dall'alleanza universitaria EELISA. L'intervento di Andrea Vandin rientra nella "Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nelle scienze" che, per il 2024, cade venerdì 9 febbraio e che, in Italia, rientra nella "Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche".
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