Con il meeting 'Sulle tracce della storia. Viaggio sul confine orientale italiano', in programma venerdi' 9 febbraio al Cinema La Compagnia di Firenze ed al quale parteciperanno 400 studenti in presenza e centinaia di scuole in streaming, la Toscana prosegue il suo lavoro e impegno sulla Memoria celebrando il Giorno del Ricordo (il 10 febbraio), nato per non dimenticare le foibe, l'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, e la complessità delle vicende drammatiche che si svilupparono lungo il confine 'difficile' dell'Alto Adriatico.
L'obiettivo, si spiega in una nota, è sempre stato promuovere la conoscenza della storia di ciò che avvenne su quei territori di frontiera attraverso il confronto con le giovani generazioni chiamate a raccogliere il testimone della Memoria degli orrori del Novecento affinchè quelle tragedie non si ripetano. L'evento, realizzato in collaborazione con l'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea, l'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea, l'Ufficio scolastico regionale, Fondazione Sistema Toscana e nell'ambito di Giovani sì, prenderà il via alle 10. Ad aprire il meeting i saluti di Alessandra Nardini, assessora all'istruzione e cultura della Memoria Regione Toscana, Maria Federica Giuliani, assessora alla cultura della Memoria del Comune di Firenze, ed Ernesto Pellecchia, direttore dell'Ufficio scolastico regionale.
In collegamento interverranno Marino Micich, figlio di esuli, direttore della Società di Studi fiumani e dell'Archivio Museo Storico di Fiume a Roma, tra i principali studiosi delle vicende della frontiera orientale italiana, delle problematiche legate all'esodo e alle foibe e sull'inserimento degli esuli istriani e dalmati nel tessuto sociale italiano; e Michele Scalembra, preside della Scuola media superiore italiana di Fiume, i cui 135 anni di vita hanno attraversato le tragiche vicende di quei territori a lungo contesi.
A seguire l'intervento di Matteo Mazzoni, direttore dell'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea. Ilaria Cansella, direttrice dell'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea, e Luca Bravi di UniFi illustreranno il progetto di gemellaggio 'Sulle tracce della storia. Viaggio sul confine orientale italiano' e inviteranno sul palco a parlare dei loro lavori i quattro gruppi di studentesse e studenti della Toscana e di Fiume che hanno partecipato al viaggio di scambio culturale.
L'obiettivo, si spiega in una nota, è sempre stato promuovere la conoscenza della storia di ciò che avvenne su quei territori di frontiera attraverso il confronto con le giovani generazioni chiamate a raccogliere il testimone della Memoria degli orrori del Novecento affinchè quelle tragedie non si ripetano. L'evento, realizzato in collaborazione con l'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea, l'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea, l'Ufficio scolastico regionale, Fondazione Sistema Toscana e nell'ambito di Giovani sì, prenderà il via alle 10. Ad aprire il meeting i saluti di Alessandra Nardini, assessora all'istruzione e cultura della Memoria Regione Toscana, Maria Federica Giuliani, assessora alla cultura della Memoria del Comune di Firenze, ed Ernesto Pellecchia, direttore dell'Ufficio scolastico regionale.
In collegamento interverranno Marino Micich, figlio di esuli, direttore della Società di Studi fiumani e dell'Archivio Museo Storico di Fiume a Roma, tra i principali studiosi delle vicende della frontiera orientale italiana, delle problematiche legate all'esodo e alle foibe e sull'inserimento degli esuli istriani e dalmati nel tessuto sociale italiano; e Michele Scalembra, preside della Scuola media superiore italiana di Fiume, i cui 135 anni di vita hanno attraversato le tragiche vicende di quei territori a lungo contesi.
A seguire l'intervento di Matteo Mazzoni, direttore dell'Istituto storico toscano della Resistenza e dell'età contemporanea. Ilaria Cansella, direttrice dell'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea, e Luca Bravi di UniFi illustreranno il progetto di gemellaggio 'Sulle tracce della storia. Viaggio sul confine orientale italiano' e inviteranno sul palco a parlare dei loro lavori i quattro gruppi di studentesse e studenti della Toscana e di Fiume che hanno partecipato al viaggio di scambio culturale.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













