Il giurista fu tra coloro che proposero la riforma del regolamento e l’eliminazione del colpo: il suo disappunto in una lettera alla sindaca

Partecipò, nel 2014, al progetto di nuovo regolamento per il Calcio Storico Fiorentino convocato dal sindaco Nardella dopo un’edizione particolarmente “confusionaria”.

Come scrive stamani La Nazione, Federico Bagattini, assieme a Eugenio Giani, Luciano Artusi e Michele Pierguidi redasse un progetto che eliminava i “testa a testa” e i colpi al volto dell’avversario.

Dal progetto però, riporta il quotidiano, che questa mattina pubblica una lettera dello stesso Bagattini indirizzata alla sindaca Funaro, fu eliminata la messa al bando del testa a testa, colpo che quindi adesso è ancora ammesso nel Calcio Storico.

E che scandalizza Bagattini, che nell’ultima edizione, scrive nella lettera, riferisce di aver assistito a molti colpi particolarmente duri: “Non mi sento affatto gratificato nel verificare a distanza di anni che avevamo ragione”.

E da avvocato, oltre che da grande amante di una delle tradizioni cittadine più amate di tutte, e simbolo di Firenze nel mondo, Bagattini si chiede, invitando la sindaca a riflettere, se non sia il caso di rimettere mano al regolamento, per evitare il ricorso a colpi particolarmente duri e pericolosi.


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