È arrivata l’archiviazione a carico dei tre occupanti dell’hotel Astor che, nel giorno della scomparsa della piccola Kata - il 10 giugno del 2023 - erano stati ripresi dalle telecamere mentre si allontanavano dall’edificio con dei trolley e un borsone.
Questa decisione è arrivata dopo che gli esami scientifici hanno evidenziato che nelle valigie poste sotto sequestro e analizzate non vi sia mai stato rinvenuto dna della piccola bambina, per questo motivo i tre indagati (due cugine peruviane di 32 e 27 anni e un rumeno di 29 anni) "non vi sono elementi per ritenere che abbiano commesso il delitto".
Restano indagati i due zii, quello materno, Abel Argenis e quello paterno, Marlon, tra le ultime persone ad aver visto Kata quel pomeriggio prima della scomparsa.
Purtroppo, dopo quasi nove mesi dal fatto, restano ancora tanti dubbi e incertezze attorno al mistero della scomparsa della piccola Kata.
Questa decisione è arrivata dopo che gli esami scientifici hanno evidenziato che nelle valigie poste sotto sequestro e analizzate non vi sia mai stato rinvenuto dna della piccola bambina, per questo motivo i tre indagati (due cugine peruviane di 32 e 27 anni e un rumeno di 29 anni) "non vi sono elementi per ritenere che abbiano commesso il delitto".
Restano indagati i due zii, quello materno, Abel Argenis e quello paterno, Marlon, tra le ultime persone ad aver visto Kata quel pomeriggio prima della scomparsa.
Purtroppo, dopo quasi nove mesi dal fatto, restano ancora tanti dubbi e incertezze attorno al mistero della scomparsa della piccola Kata.
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