Rimasto chiuso e in stato di abbandono per moltissimo tempo, adesso per il castello di Sammezzano (a Reggello) è davvero il momento di voltare pagina.
Come scrive stamani La Nazione, è scaduta ieri sera la prelazione esercitabile da parte dello Stato per entrare in possesso della struttura, che quindi, adesso, è passata nelle mani della famiglia Moretti, che nei mesi scorsi ha deciso di intervenire per rilanciare le sorti del gioiello in stile eclettico costruito nell’Ottocento.
Grandissima soddisfazione, scrive il quotidiano, è arrivata dall’imprenditrice Ginevra Moretti, che ha creduto fin da subito nel progetto di salvataggio di Sammezzano e ha deciso di impegnarsi attivamente per la restituzione del castello al territorio. Ma anche da parte dell’amministrazione comunale di Reggello sono arrivate reazioni di grande soddisfazione per il progetto di recupero di un monumento per troppo tempo rimasto nel limbo dell’abbandono e della burocrazia, e per il quale adesso si apre una nuova fase: “Ora è vero: Sammezzano può rivivere” ha detto il sindaco Piero Giunti.
Anche dai comitati dei cittadini, molto attivi negli ultimi mesi per il salvataggio del castello, sono arrivate parole di grande soddisfazione.
Secondo La Nazione la famiglia Moretti ha intenzione di dar vita ad un progetto molto importante: se, da una parte, il castello e il suo imponente giardino verranno ristrutturati e messi a disposizione del pubblico, per garantire il ritorno economico è previsto ulteriormente che una parte di Sammezzano venga trasformato in struttura ricettiva. Il costo stimato del rilancio, scrive il quotidiano, oscilla fra gli ottanta e i cento milioni di euro.
Come scrive stamani La Nazione, è scaduta ieri sera la prelazione esercitabile da parte dello Stato per entrare in possesso della struttura, che quindi, adesso, è passata nelle mani della famiglia Moretti, che nei mesi scorsi ha deciso di intervenire per rilanciare le sorti del gioiello in stile eclettico costruito nell’Ottocento.
Grandissima soddisfazione, scrive il quotidiano, è arrivata dall’imprenditrice Ginevra Moretti, che ha creduto fin da subito nel progetto di salvataggio di Sammezzano e ha deciso di impegnarsi attivamente per la restituzione del castello al territorio. Ma anche da parte dell’amministrazione comunale di Reggello sono arrivate reazioni di grande soddisfazione per il progetto di recupero di un monumento per troppo tempo rimasto nel limbo dell’abbandono e della burocrazia, e per il quale adesso si apre una nuova fase: “Ora è vero: Sammezzano può rivivere” ha detto il sindaco Piero Giunti.
Anche dai comitati dei cittadini, molto attivi negli ultimi mesi per il salvataggio del castello, sono arrivate parole di grande soddisfazione.
Secondo La Nazione la famiglia Moretti ha intenzione di dar vita ad un progetto molto importante: se, da una parte, il castello e il suo imponente giardino verranno ristrutturati e messi a disposizione del pubblico, per garantire il ritorno economico è previsto ulteriormente che una parte di Sammezzano venga trasformato in struttura ricettiva. Il costo stimato del rilancio, scrive il quotidiano, oscilla fra gli ottanta e i cento milioni di euro.
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